Pagine

lunedì 16 aprile 2012

Assiomi, Teoremi e Postulati di Geometria


ASSIOMI

Assioma 1 » cose uguali ad una stessa sono uguali.
Assioma 2 » uguali aggiunti ad uguali sono uguali.
Assioma 3 » uguali sottratti ad uguali sono uguali.
Assioma 4 » cose che coincidono tra loro sono uguali.
Assioma 5 » il tutto è maggiore di ogni sua parte.
POSTULATI
Postulato 1 » da qualsiasi punto si può condurre una retta ad ogni altro punto.
Postulato 2 » ogni retta terminata si può prolungare continuamente per diritto.
Postulato 3 » con ogni centro e ogni distanza si può descrivere un centro.
Postulato 4 » tutti gli angoli retti sono uguali tra loro.
Postulato 5 » se una retta, incontrandone altre due, forma gli angoli alterni da una stessa parte
                       Minori di due retti, le due rette, prolungate all’infinito, si incontrano dalla parte
                       In cui sono i due angoli minori di due retti.

TEOREMI DI GEOMETRIA

Teorema 1 » primo criterio di congruenza dei triangoli
Se due triangoli hanno un angolo e i lati che lo formano in comune sono congruenti.
Ipotesi » A = A’
            » AB = A’B’
            » AC = A’C’
Tesi » ABC = A’B’C’
Dimostrazione » immagino di sovrapporre l’angolo A’ ad A con un movimento rigido in modo che
                            Vertici e lati AB e A’B’ coincidano.
                        » deduco che AB = A’B’ » per ipotesi 1
                        » deduco che AC = A’C’ e che C = C’ » per ipotesi 2,3
                        » deduco che i due triangoli hanno i vertici coincidenti
                        » possibile per assioma 4
Scheda » concetti » triangolo, angolo, lato
             » idea centrale » sovrapporre i triangoli mediante un movimento rigido
             » A.P.T.U. » assioma 4
                       
Teorema 2 » secondo criterio di congruenza dei triangoli
Se due triangoli hanno due angoli e il loro lato comune congruente allora sono congruenti.
Ipotesi » angoli B = B’
            » angoli C = C’
            » BC = B’C’
Tesi » ABC = A’B’C’
Dimostrazione » immagino di sovrapporre mediante movimento rigido i lati A’B’ con AB
                        » è possibile per ipotesi 3
                        » osservo che le semirette A’B’ e C’A’ si sovrappongono rispettivamente
                           Ad AB e CA
                        » è possibile per l’ipotesi 1,2
                        » deduco che C’ = C quindi i triangoli sono completamente corrispondenti

Scheda » concetti » triangolo, lato, angolo
             » idea centrale » sovrapporre i due lati con il movimento rigido
             » A.P.T.U. » nessuno
Teorema 3 » angoli alla base del triangolo isoscele
Se un triangolo è isoscele allora ha due angoli congruenti.
Ipotesi » AB = CA
Tesi » angoli ABC = BCA
Dimostrazione » traccio la bisettrice dell’angolo A che incontra BC nel punto H
                        » considero i triangoli BHA e HCA essi hanno:
-          AH in comune
-          AB = CA per ipotesi
-          Angoli CAH = HAB per costruzione
                        » deduco che BHA =HCA » per teorema 1
                        » in particolare gli angoli ABC = BCA » CVD
Scheda » concetti » triangolo isoscele, angolo
             » idea centrale » tracciare la bisettrice dell’angolo al vertice
             » A.P.T.U. » teorema 1
Teorema 4 » proprietà del triangolo isoscele
Se un triangolo è isoscele allora la bisettrice dell’angolo al vertice è anche altezza e mediana
relativa alla base.
Ipotesi » AC = BC
            » angoli ACH = HBA
Tesi » CH AB
        » AH = HB
Dimostrazione » considero i triangoli AHC e HBC essi hanno:
-          CH in comune
-          AC = BC per ipotesi
-          Angoli ACH = HBA per ipotesi
                        » deduco che AHC = HBC » per teorema 1
                        » in particolare AH = HB » CVD 1
                        » deduco che gli angoli AHC e BHC sono retti perché adiacenti e congruenti » CVD 2
Scheda » concetti » triangolo isoscele, bisettrice, altezza, mediana, angolo, base
             » idea centrale » considerare i due triangoli che si formano tracciando l’altezza
             » A.P.T.U. » teorema 1
Teorema 5 » triangolo con due angoli uguali (inverso del teorema 3)
Un triangolo avente due angoli uguali è isoscele ed ha uguali i due lati opposti ai due angoli uguali.
Ipotesi » angoli ABC = BCA
Tesi » AB = CA
Dimostrazione » traccio le bisettrici BP e QC degli angoli congruenti
                        » considero i triangoli BPC e CQB essi hanno:
-          BC in comune
-          Angoli BCP = CBQ per ipotesi
-          Angoli PBC = QCB perché metà di angoli uguali
                        » deduco che BPC = CQB » per teorema 2
                        » in particolare BP = CQ e angoli CPQ = BQC
                        » considero i triangoli BPA e CQA essi hanno:
-          BP = CQ per dimostrazione precedente
-          Angoli PBA = QCA perché supplementari di angoli uguali
-          Angolo A in comune
                        » deduco che BPA = CQA » per teorema 2
                        » in particolare AB = CA » CVD
Scheda » concetti » triangolo isoscele, angolo, lato
             » idea centrale » tracciare le bisettrici degli angoli congrienti
             » A.P.T.U. » teorema 2
Teorema 6 » terzo criterio di uguaglianza dei triangoli
Due triangoli aventi i lati rispettivamente congruenti sono congruenti.
Ipotesi » AB = A’B’
            » BC = B’C’
            » CA = C’A’
Tesi » ABC = A’B’C’
Dimostrazione » sposto attraverso il ribaltamento il secondo triangolo nel semipiano delimitato
                           dalla retta AB non contenente C in modo che A’B’ coincida con AB
-          triangolo acutangolo » CC’ interseca AB in D interno ad AB
-          triangolo ottusangolo » CC’ interseca AB in D esterno ad AB
-          triangolo rettangolo » CC’ interseca AB in B, uno degli angoli interni del triangolo
                        » congiungo i punti C con C’
-          triangolo acutangolo » si hanno i triangoli CAC’ e CBC’ isosceli
      » angoli ACB = A’C’B’ perché somme di angoli uguali » per assioma 2
      » deduco che ABC = A’B’C’ » per teorema 1
-          triangolo ottusangolo » si hanno i triangoli CAC’ e CBC’ isosceli
      » angoli ACB = A’C’B’ perché differenza di angoli uguali » per assioma 3
      » deduco che ABC = A’B’C’ » per teorema 1
-          triangolo rettangolo » si hanno i triangoli ABC e ABC’ essi hanno
      » AB in comune
      » due angoli del lato in comune congruenti per costruzione
      » deduco che ABC = A’B’C’ » per teorema 2
Scheda » concetti »
             » idea centrale »
             » A.P.T.U. »
Teorema 7 » primo teorema dell’angolo esterno
In un triangolo l’angolo esterno è maggiore di ogni angolo interno non adiacente.
Ipotesi » ACD è un angolo esterno
Tesi » ACD > A
        » ACD > B
Dimostrazione » traccio la mediana BM e un segmento MN = BM poi congiungo N a D
                        » considero i triangoli AMB e ACN essi hanno:
-          BM = MN per costruzione
-          AM = MC per costruzione
-          Angoli AMB = NMC per il teorema degli angoli opposti al vertice
                        » deduco che AMB = ACN » per teorema 1
                        » in particolare gli angoli BAM = MCN
                        » deduco che ACD > A perché è una sua parte » CVD 1
                        » con procedimento analogo dimostro che ACD > B » CVD 2
Scheda » concetti » triangolo, angolo interno / esterno / adiacente
             » idea centrale » tracciare la mediana, il segmento MN e congiungerlo con D
             » A.P.T.U.» teorema 1
 
Teorema 8 » lato maggiore
In un triangolo a lato maggiore sta opposto angolo maggiore e viceversa.

IMPLICAZIONE DIRETTA » se AC > BC allora esiste un punto D su AC tale che AD = AB
Ipotesi » AC > BC
Tesi » angoli ABC > BAD
Dimostrazione » deduco che ABC > ABD perché BD è un raggio dell’angolo ABC
                        » ABD = ADB » per teorema 3 riferito al triangolo ABD
                        » ADB > BAD » per teorema 7 riferito al triangolo DBC
Scheda » concetti » triangolo, lato, angolo, maggioranza
             » A.P.T.U. » teorema 3,7

IMPLICAZIONE INVERSA » osservo che AC non può essere né congruente né minore di CB
Ipotesi » angoli ABC > BAD
Tesi » AC > BC
Dimostrazione » metodo per assurdo » nego la tesi
-          se fosse AC = BC » triangolo dovrebbe essere isoscele » angoli ABC = BAD » per teorema 5
-          se fosse AC < BC » ABC < BAD per implicazione diretta » negazione ipotesi
                        » deduco che AC > BC per ipotesi 1
Scheda » concetti » triangolo, lato, angolo, maggioranza
             » idea centrale » metodo per assurdo
             » A.P.T.U. » teorema 5
Teorema 9 » disuguaglianza dei triangoli
In un triangolo ogni lato è minore della somma degli altri due.

Teorema 10 » lato differente da altri due
In un triangolo ogni lato è maggiore della differenza degli altri due

Teorema 11 » unicità perpendicolare
Se due triangoli hanno una coppia di lati a due a due congruenti e gli angoli compresi disuguali, tra i lati opposti a questi vi è una disuguaglianza nello stesso verso.
Teorema 12 » rette perpendicolari ad una trasversale
Due rette perpendicolari ad una stessa retta sono parallele.
Esercizio non sviluppato. Svolgilo tu!
Ipotesi »
            »
Tesi »
Dimostrazione »
                        »
                        »
                        »
Scheda » concetti »
             » idea centrale »
             » A.P.T.U. »

Teorema 13 » rette perpendicolari
Se una trasversale forma con due rette angoli alterni interni congruenti allora
-          le coppie di angoli alterni esterni sono congruenti
-          le coppie di angoli corrispondenti sono congruenti
-          le coppie di angoli coniugati sono supplementari
Ipotesi » 4 = 6
Tesi » 1 = 7 ; 2 = 8
        » 1 = 5 ; 2 = 6 ; 3 = 7 ; 4 = 8
        » 1 + 8 ; 2 + 7 ; 3 + 6 ; 4 + 5 = 180°
Dimostrazione » osservo che 2 è opposto al vertice rispetto a 4
                        » osservo che 8 è opposto al vertice rispetto a 6
                        » deduco che 2 = 4 e 8 = 6 » per teorema degli angoli opposti al vertice
                        » deduco che 2 = 8 » per ipotesi + assioma 4 » CVD 1
                        » osservo che 3 è adiacente a 4 e che 7 è adiacente a 6
                        » deduco che 3 = 7 » per assioma 3 » CVD 2
                        » considero 4 e 5:
-          4 = 6 per ipotesi
-          5 è supplementare di 6 in quanto adiacente
                        » deduco che 5 + 6 = 180° » 6 = 4 » 5 + 4 = 180° » per assioma 2 » CVD 3
Scheda » concetti » retta, trasversale, angoli alterni interni, alterni esterni, coniugati, corrispondenti
             » idea centrale » considerare 2 e 8
             » A.P.T.U. » assioma 2,3,4
Teorema 14 » teorema diretto sulle parallele
Rette che individuano con una trasversale coppie di angoli alterni congruenti sono parallele.
Ipotesi » 1 = 2
Tesi » a // b
Dimostrazione » metodo per assurdo » nego la tesi » ????????????
                        » considero il triangolo ABC
                        » considero l’angolo esterno ∂ ad ABC esso gode di queste proprietà
-          ∂ = 2 » perché angoli corrispondenti » per teorema 13
-          ∂ > 2 » perché esterno a 2 » per teorema 7
                        » osservo che c’è una contraddizione » deduco che la tesi è vera
Scheda » concetti » retta, rette parallele, trasversale, angoli alterni interni
             » idea centrale » metodo per assurdo
             » A.P.T.U. » teorema 7,13
Teorema 15 » teorema inverso sulle parallele
Nel piano euclideo due rette parallele formano con una trasversale coppie di angoli alterni interni congruenti.
Ipotesi » a // b
Tesi » 1 = 2
Dimostrazione » uso il metodo per assurdo » nego la tesi » 1 > 2 » ????
                        » deduco che c // b » per teorema 14
                        » deduco che a non è parallelo a b » per postulato 5
                        » contraddizione dell’ipotesi » deduco che la tesi è vera
Scheda » concetti » piano euclideo, retta, rette parallele, trasversale, angoli alterni interni
             » idea centrale » metodo per assurdo
             » A.P.T.U. » teorema 14
                                » postulato 5
Teorema 16 » trasversale di rette parallele
Se una retta t interseca una retta r (senza coincidere), allora interseca ogni retta parallela ad r.
Teorema 17 » perpendicolare a rette parallele
Se una retta r è perpendicolare ad una retta s, allora r è perpendicolare ad ogni retta parallela a s.
Teorema 18 » distanza di due rette parallele
I punti di una retta sono equidistanti da una sua parallela.
Teorema 19 » parallela ad una parallela
Due rette che sono parallele a una stessa retta sono parallele tra loro.
Teorema  20 » lati opposti di un parallelogrammo
I lati opposti di un parallelogrammo sono congruenti.

Teorema 21 » fascio di rette
Dato un fascio di rette parallele tagliato da due trasversali, a segmenti congruenti su una trasversale corrispondono segmenti congruenti sull’altra.
Ipotesi »  a // b // c // d
            » r, t sono trasversali
            » AB = CD
Tesi » A’B’ = C’D’
Dimostrazione » traccio la retta a’ parallela a t passante per A
                        » traccio la retta c’ parallela a t passante per C
                        » considero i parallelogrammi AA’B’B’’ e CC’D’D’’ essi hanno:
-          AB’’ = A’B’ » per teorema 20
-          CD’’ = C’D’ » per teorema 20
                        » considero i triangoli ABB’’ e CDD’’ essi hanno :
-          angoli BAB’’ = DCD’’ » perché corrispondenti di a’ // c’ » per teorema 13
-          angoli ABB’’ = CDD’’ » perché corrispondenti di a // c » per teorema 13
-          AB = CD » per ipotesi
                        » deduco che i triangoli ABB’’ = CDD’’ » per teorema 2
                        » in particolare hanno AB’’ = CD’’
                        » deduco che A’B’ = C’D’ » per la proprietà transitiva della congruenza
Scheda » concetti » rette parallele, trasversale, segmento
             » idea centrale » tracciare le rette a’’, c’’ // t
             » A.P.T.U. » teoremi 2,13,20
Teorema 22 » secondo teorema dell’angolo esterno
Dato un triangolo qualsiasi
-          ciascun angolo esterno è pari alla somma degli angoli interni ad esso non adiacenti.
-          la somma degli angoli interni di un triangolo è un angolo piatto.
Ipotesi » ACD = angolo esterno
Tesi » angoli ACD = CAB + ABC
        » ABC + BCA + CAB = 180°
Dimostrazione » traccio la retta r // AC » per postulato 5
                        » considero AC trasversale di r e AC
                        » deduco che gli angoli CAB = ACE » per teorema 14
                        » considero AB trasversale di r e AC
                        » deduco che gli angoli ABC = ECD » per teorema 13 (sono corrispondenti)
                        » deduco che ACD = ACE + ECD
                        » deduco che ACD = CAB + ABC » per assioma 1 » CVD 1
                        » deduco che ACB + ACE + ECD = 180° » per costruzione
                        » deduco che ACB + CAB + ABC = 180° » per assioma 1 » CVD 2
Scheda » concetti » triangolo, angolo esterno / interno / adiacente / piatto
             » idea centrale » tracciare la retta r // AC
             » A.P.T.U. » postulato 5
                                » assioma 1
                                » teorema 13,14

 
Teorema 23 » congiungente dei punti medi di un triangolo
Il segmento che congiunge i punti medi di due lati di un triangolo è parallelo al terzo lato e congruente alla sua metà.

Teorema 24 » trapezi
In un trapezio isoscele
-          gli angoli adiacenti a ciascuna base sono congruenti
-          le diagonali sono congruenti
Teorema 25 » proprietà del parallelogrammo
In un parallelogrammo:
-          i lati opposti sono congruenti.
-          Gli angoli opposti sono congruenti.
-          Le diagonali si tagliano scambievolmente a metà (=si bisecano).
Ipotesi » ABCD è un parallelogrammo
Tesi » AD = BC
           AB = DC
        » ABC = CDA
           DAB = BCD
        » AO = OC
           DO = OB
Dimostrazione » traccio le diagonali e deduco che AB = CD e che BC = DA
                           » per teorema 20 » CDV 1
                        » deduco che gli angoli ABC = ADC » perché corrispondenti dei triangoli
                           Congruenti ABC e ACD » CVD 2
                        » deduco che gli angoli DAB = BCD » per assioma 2 (somma di angoli = )
                        » considero i triangoli DAO e  BCO essi hanno:
-          AD = BC » per teorema 20
-          Angolo D = B » per teorema 13 (alterni interni di // tagliate da una trasversale)
-          Angolo A = C » per teorema 13 (alterni interni di // tagliate da una trasversale)
                        » deduco che DAO = BCO » per teorema 2
                        » in particolare che AO = OC e DO = OB » CDV 3
Scheda » concetti » parallelogrammo, lati / angoli opposti, diagonale
             » idea centrale » confrontare i triangoli che si formano tracciando le diagonali
             » A.P.T.U. » assioma 2
                                » teorema 2,13,20

Teorema 26 » proprietà inverse del parallelogrammo (inverso del teorema 25)
Un quadrilatero è un parallelogrammo se è verificata anche una sola delle seguenti condizioni:
-          i lati opposti sono congruenti
-          gli angoli opposti sono congruenti
-          le diagonali si tagliano scambievolmente a metà.

CONDIZIONE 1
Ipotesi » BC = AD
            » CD = AB
Tesi » BC // AD
           CD // AB
Dimostrazione » traccio la diagonale BD
                        » considero i triangoli BCD e ABD essi hanno:
-          BD in comune
-          BC = AD » per ipotesi 1
-          CD = AD » per ipotesi 2
                        » deduco che BCD = ABD » per teorema 6
                        » in particolare gli angoli BDA = DBC
                        » deduco che BC // AD e CD // AB » per teorema 14

CONDIZIONE 2
Ipotesi » angoli A = C
            » angoli B = D
Tesi » AD // BC
           AB // CD
Dimostrazione » deduco che la somma degli angoli interni del quadrilatero è due angoli piatti
                            » per teorema 22 (il quadrilatero infatti si può dividere in due triangoli)
                        » deduco che A + B + C + D = 2A + 2B = 360°
                        » è possibile per ipotesi 1,2
                        » deduco che A + B = 180°
                        » deduco che AD // BC » per teorema 13
                        » analogamente anche AB // CD

CONDIZIONE 3
Ipotesi » AO = OC
            » BO = OD
Tesi » AD // BC
           AB // CD
Dimostrazione » considero i triangoli AOB e COD essi hanno:
-          AO = OC » per ipotesi
-          BO = OD » per ipotesi
-          Angoli COB = DOA » per teorema degli angoli opposti al vertice
                        » deduco che AOB = COD » per teorema 1
                        » in particolare AB = DC e AD = BC
                        » deduco che AD // BC e AB // CD » per condizione 1
Scheda » concetti » quadrilatero, parallelogrammo, lati / angoli opposti, diagonali
             » idea centrale » condizione 1,2 » tracciare le diagonali
                                     » condizione 3 » considerare i triangoli AOD e  COB
             » A.P.T.U. » teorema 1,6,13,14
   

Teorema  27 » lati opposti del parallelogrammo (inverso del teorema 20)
un quadrilatero è un parallelogrammo se ha una coppia di lati opposti congruenti e paralleli.
Ipotesi » AB = CD
            » AB // CD
Tesi » AD // CD
Dimostrazione » traccio la diagonale BD
                        » considero i triangoli BCD e ABD essi hanno:
-          AB = CD » per ipotesi
-          BD in comune
-          Angoli ABD = BDC  » per teorema 13 + ipotesi
                        » deduco che BCD = ABD » per teorema 1
                        » in particolare gli angoli ADB = DBC
                        » deduco che AD // CD » per teorema 14 » CDV
Scheda » concetti » quadrilatero, parallelogrammo, lati opposti, parallelismo
             » idea centrale » traccio la diagonale BD
             » A.P.T.U. » teorema 1,13,14
Teorema 28 » intersezione di mediane
Il punto d’intersezione di due mediane di un triangolo le divide in due parti tali che quella uscente dal vertice è il doppio dell’altra
Ipotesi » AP = PC
            » AM = MB
Tesi » BK = 2KP
        » CK = 2 KM
Dimostrazione » traccio un segmento MP
Scheda » concetti »
             » idea centrale »
             » A.P.T.U. »
.
Teorema 29 » baricentro unico
Le mediane di un triangolo passano tutte per uno stesso punto.
Ipotesi » AM = MB
            » BN = NC
            » CP = PA
Tesi » MC  BP  AN = K
Dimostrazione » considero K il punto d’intersezione delle mediane BP MC
                        » uso il metodo per assurdo » nego la tesi » la mediana AN non passa per K
                        » deduco che AN si interseca con BC in N’ ≠ N
                        » deduco che » KP = BP/3 » per teorema 28
                                              » N’P = BP/3 » per teorema 28
                        » deduco che KP = N’P
                        » contraddizione della tesi perché N’≠ K
                        » deduco che AN passa per K » CVD
Scheda » concetti » mediana, triangolo, punto
             » idea centrale » metodo per assurdo
             » A.P.T.U. » teorema 28

Teorema 30 » diagonali del rettangolo
Le diagonali di un rettangolo sono tutte congruenti.
Ipotesi » ABCD rettangolo
Tesi » AC = BD
Dimostrazione » traccio le diagonali AC e BD
                        » considero i triangoli ABC e BCD essi hanno:
-          AB = DC » per ipotesi
-          BC in comune
-          Gli angoli ABC = BCD » per postulato 4
                        » deduco che ABC = BCD » per teorema 1
                        » in particolare AC = BD » CVD
Scheda » concetti » diagonale, rettangolo
             » idea centrale » tracciare le diagonali
             » A.P.T.U. » postulato 4
                                » teorema 1
Teorema 31 » diagonali del rombo 1
Le diagonali di un rombo sono tra loro perpendicolari.
Ipotesi » AB = BC = CD = DA
            » AB // BC // CD // DA
Tesi » angolo AOD = 90 °
Dimostrazione » traccio le diagonale del rombo e considero O punto d’intersezione tra di esse
                        » considero il triangolo ACD
                        » deduco che AD = DC » il triangolo è isoscele » per ipotesi 1
                        » deduco che O è il punto medio di AC » per teorema 25
                        » deduco che DO è la mediana relativa alla base AC
                        » deduco che gli angoli AOD e COD = 90° » per teorema 4 » CVD
Scheda » concetti » rombo, angolo retto, perpendicolarità, diagonale
             » idea centrale » tracciare le diagonali del rombo
             » A.P.T.U. » teorema 4,25
Teorema 32 » diagonali del rombo 2
Le diagonali di un rombo sono bisettrici degli angoli.
Ipotesi » ABCD rombo
Tesi » angoli ADO = CDO
                      DCO = BCO
                      CBO = ABO
                      BAO = DAO
Dimostrazione » traccio le diagonali del rombo AC e BD
                        » deduco che O è il punto medio di AC » per teorema 25
                        » deduco che DO è mediana di AC e bisettrice dell’angolo ADC del triangolo CDA
                           » per teorema 4
                        » deduco che gli angoli ADO = CDO » CVD
                        » dimostro analogamente anche per gli altri angoli
Scheda » concetti » rombo, diagonale, bisettrice, angolo
             » idea centrale » tracciare le diagonali
             » A.P.T.U. » teorema 4,25

LAVANDARE

ATTENDI UN SECONDO E SARAI REINDIRIZZATO ALLA PAGINA DELL'APPUNTO SCOLASTICO

martedì 10 aprile 2012

sabato 7 aprile 2012

SICILIA PRE-ELLENICA





SICILIA PREELLENICA (XIII secolo a.C. - V secolo a.C.)
- Prima dell’arrivo della colonizzazione ellenica, fu abitata da diverse popolazioni originarie del luogo
- Sicani » stanziati nella zona meridionale ed occidentale
» occupavano la maggior parte dell’isola
- Elimi » stanziati sull’estremità occidentale della Sicilia
» nascono dalla fusione di Sicani ed esuli nel XII secolo a.C.
» fondarono Erice, Elima, Entella e Segesta
» si ritiene, grazie alla testimonianza dell’Eneide, che ci fossero delle colonie troiane
» Tucidide racconta che gli Elimi erano fuggiti da Troia dopo la sua distruzione.
- Siculi » abitatori della Sicilia orientale
» appartenevano ad un popolo indoeuropeo provenienti dalla penisola italiana
» si stabiliscono sull’isola durante il XV secolo a.C.
» 1000 a.C. conquistarono i territori dei Sicani a seguito dell’eruzione dell’Etna
- Fenici » prima dell’arrivo dei Greci » occupazione di coste e isole
» dopo l’arrivo dei Greci » occupazione dell’estremità occidentale
- Morgeti » abitavano Morgation
» fondatore della città: eroe Morgete
» popolo dalle origini incerte e fondate sui miti

lunedì 19 marzo 2012

RIASSUNTO CAPITOLO 9 - promessi sposi

ATTENDI UN SECONDO E SARAI REINDIRIZZATO ALLA PAGINA DELL'APPUNTO SCOLASTICO

VILLA ARMERINA

VILLA ARMERINA
- Costruita nell’epoca tardo-romana situata nella periferia di Piazza Armerina, in Sicilia
- Misura 3500 metri quadrati
- era la residenza di caccia di Massimiliano Erculeo, collega di Diocleziano nella gestione dell’impero romano.
- È tutta decorata da mosaici costruiti da maestri africani, inventori di questa arte.
- Le scene rappresentano le situazioni che più stavano a cuore ai romani: la caccia, le gare sportive, i miti.
STRUTTURA: si possono individuare cinque nuclei distinti:
- ingresso monumentale » costituito da tre arcate e dotato di un cortile
» decorato da fontane e pitture di combattimenti
» ha l’aspetto di un arco trionfale
- vestibolo » è l’accesso all’interno della casa
» lo si raggiunge attraverso alcuni gradini dall’ingresso monumentale
» pavimento con mosaici che rappresentano un adventus (= ingresso cerimoniale
di un imperatore romano nella città)
- quartiere termale » poteva essere frequentato anche da estranei
» primo vano » dotato di banchine + usato come spogliatoio
» decorato da un mosaico che raffigura la padrona di casa
con i due figli e le ancelle
» atrio » “a forcipe” (= terminante in absidi alle due estremità)
» decorato con il mosaico del Circo Massimo di Roma
» era un corridoio usato per gli esercizi ginnici al coperto
» frigidarium » sala ottagonale con due piscine
» mosaici di Eroti pescatori con Nereidi e Tritoni
» era costituita di vasche di acqua fredda (lato nord terme per
mantenere la temperatura)
» tepidarium » sala allungata decorata con pitture dei giochi dello stadio
» posto tra il frigidarium e il calidarium
» costituita da vasche di acqua tiepida
» calidarium » ambiente riscaldato rivolto a mezzogiorno



- peristilio » ha forma quadrangolare » al centro c’è una grossa fontana


- ambienti privati » sono gli appartamenti padronali
» a destra della basilica risedeva il proprietario (+ decorato, + ampio)
» a sinistra stava la padrona o il figlio del proprietario (+ piccolo)
- basilica » si trova sul lato di fondo del corridoio della grande caccia
» luogo dove il proprietario concedeva udienza e riceveva i visitatori

- vano absidato » si trova in asse col vestibolo, ha il pavimento con stile geometrico
» viene chiamato “il Sacello dei Lari”
» motivo: due quadrati intersecati decorati con una treccia con al centro
Una foglia di edera (simbolo di Dionisio)


MOSAICI:
sala della piccola caccia
- grande sala rettangolare con funzione di soggiorno per gli ospiti
- vi si accede dal portico nord del peristilio
- nel pavimento è rappresentata una battuta di caccia disposta su cinque registri
» primo registro » due servi accompagnano i cani sul luogo di caccia
» secondo registro » un personaggio compie un sacrificio incruento bruciando incenso a Diana, dea della caccia, con arco e faretra e posta sopra un’ara
» personaggio = Costanzo Cloro, Cesare di Massimiano, con alle spalle il figlio Costantino, futuro imperatore
» a destra dell’ara assiste al rito un personaggio appartenente alla famiglia di Massimiano (probabilmente è Massenzio, perché raffigurato strabico)
» terzo registro » due falconieri sono intenti a scrutare il fogliame di un albero di alloro
» quarto registro » a sinistra un cane azzanna una lepre

» a destra: cavaliere con un venabulum (= asta biforcuta) infilza una lepre

» quinto registro » a sinistra c’è la cattura dei cervi spinti in una rete


» a destra un cinghiale si avventa contro un giovane soccorso dai compagni


- al centro » i venatores (= cacciatori) sostano sotto una tenda rossa legata tra due alberi e consumano un lauto pasto, frutto della battuta di caccia




sala a ottagoni e a quadrati
- a pianta quadrangolare, ambiente per il personale di servizio che accudiva l’appartamento del Dominus
- pavimento decorato da mosaici con stile geometrico di forma ottagonale che racchiudono medaglioni con rosa o con disegni di quadrati
- funge da vestibolo alla sala dei quadrati
- alla sala a ottagoni vi si accede dal portico nord del peristilio
- nell’angolo della sala a ottagoni vi si trova un pozzo di età normanna

Sala a quadrati:


Sala a ottagoni:




ambulacro della grande caccia
- corridoio lungo 66 m di lunghezza e 5 m di larghezza
- ha le estremità absidate
- ha un portico che si apre verso il peristilio
- rappresenta una grande battuta di cattura delle bestie selvatiche che sarebbero state utilizzate per i giochi dell’anfiteatro a Roma (i cacciatori usano le armi per difendersi, non per uccidere)
- nell’abside nord si trova una figura femminile che personifica la Mauritania (o dell’Africa)
» ha ai lati un leone e un leopardo (animali tipici dell’Africa)
» tiene nella mano destra una lancia
» rappresenta il confine estremo occidentale dell’impero romano
- nell’abside sud si trova una figura femminile che personifica l’India (o l’Asia)



» la donna ha la tipica pelle olivastra delle zone orientali dell’impero romano
» affiancata da una tigre e da un elefante
» rappresenta il confine estremo orientale dell’impero romano
- due fasce laterali » rappresentano le scene di cattura vera e propria



- parte centrale » raffigura il trasporto degli animali



» rappresenta la centralità di Roma rispetto all’impero
- parte destra del mosaico è più sviluppata » le terre da rappresentare sono più vaste
» lavorata da artisti più esperti che usavano più colori, 



mentre la parte sinistra è più spenta
» evidenziati i muscoli di animali e uomini con la tecnica del chiaro scuro



Donne in bikini
- questo vestibolo presenta due pavimenti: uno a disegni geometrici, l’altro sovrapposto al primo in una fase più tarda.


Sono rappresentate delle ragazze vestite di subligar e stropkion.
- Le fanciulle sono impegnate in varie gare sportive: salto con i pesi in mano, lancio del disco, corsa campestre, gioco con la palla.




- È raffigurata l’incoronazione delle due vincitrici » una riceve corona di fiori
» una ha una ruota raggiata e sta per essere incoronata da una donna con manto aureo
- Ruota raggiata: veniva fatta rotolare a terra per mezzo di un bastoncino tenuto con una mano a dimostrare l’abilità de colei che la manovrava 


giovedì 8 marzo 2012

SICILIA: Punto di vista artistico - Appunti

- arte greca » tàkois kòsmos » ordine e bellezza » in rapporto di necessaria corrispondenza
- tempio » massima espressione dell’arte greca
» inizialmente erano costruiti in legno
» dal VII secolo a.C. iniziarono a costruire una muratura intorno
» erano necessarie molte risorse economiche per monumentalizzare perché gli edifici
erano di grandi dimensioni e costruiti in pietra (manodopera + materiali)
- santuario » complesso architettonico del tempio, costituito da:
» tempio maggiore
» templi minori
» tesori » templi senza il colonnato intorno che si usavano per contenere le offerte
» teatri
» circhi
- il tempio era la casa degli dei » nessuno poteva entrarci, non erano come le nostre chiese dove entri e preghi » rappresenta il legame tra la popolazione e gli dei
- le colonne sono di importanza fondamentale in un tempio » sono le fondamenta della struttura
- i santuari erano costruiti sull’acropoli = area sacra della città posta in una posizione sopraelevata rispetto alle case e al resto della poleis
» essendo ben visibile faceva ricordare in ogni momento a tutti quelli che la vedevano
l’importanza e l’impotenza davanti agli dei » continuo richiamo alla religione
- i templi venivano costruiti sempre in luoghi affascinanti » la bellezza si manifesta nella presenza del dio » religione nasce dal desiderio di trovare un’origine della bellezza del mondo
- i templi iniziano ad essere decorati e poi colorati nel corso della storia
» triglifi = motivi che, ripetendosi uguali, decorano il fregio (scene dei miti/battaglie)
- teatro = posto di estrema bellezza naturale, sorge là dove per natura vi erano dei pendii adatti a costruire la cavea, sorge solo nei posti in cui c’era una buona acustica
» nascono in onore del dio Dionisio (si iniziava la recitazione con un sacrificio a Dionisio)
» teatro è strettamente connesso alla vita religiosa
» altare = posto al centro dell’orchestra per fare i sacrifici a Dionisio
» cavea-teatron = luogo dal quale si guarda la recitazione (gradinate con sedili in legno/pietra)
» orchestra = dove danza/canta il coro
» parodo = via che gli attori attraversano per entrare in scena
» skenè = dove vanno in scena gli attori e dove vengono allestite le scenografie
- A Selinunte e Agrigento ci sono dei templi collocati dentro ad altri fuori dalla città
- VI secolo a.C. c’è una grande edificazione di templi a Siracusa (tempio di Apollo)
- Teatri di Taormina e di Siracusa vengono ricostruiti dai romani



lunedì 5 marzo 2012

IMPERO DI OTTAVIANO AUGUSTO

44 a.C.
- Bruto e Cassio si allontanano da Roma
- Antonio si fa consegnare il testamento di Cesare e lo fa applicare
- Ottaviano rientra a Roma, venuto a sapere del testamento
43 a.C.
- guerra di Modena: il senato affida un esercito ad Ottaviano che prevale su Antonio
- Ottaviano rifiuta di congedare le sue truppe
- Ottaviano marcia su Roma » si fa nominare console
- secondo triumvirato tra Ottaviano, Antonio e Lepido
42 a.C.
Bruto e Cassio vengono sconfitti presso Filippi in Macedonia
38 a.C.
- rinnovamento del secondo triumvirato
- Agrippa, generale e collaboratore di Ottaviano, stipula degli accordi con Sesto Pompeo con i quali prima lo convince alla resa, poi lo inganna uccidendolo.
35 a.C.
Fine delle dure lotte di Ottaviano contro i ribelli
32 a.C.
Scade il triumvirato
31 a.C.
- Battaglia di Azio: le flotte di Ottaviano hanno la meglio su quelle di Antonio
- Antonio fugge in Egitto con Cleopatra
30 a.C.
- Le truppe di Ottaviano raggiungono Antonio
- Ottaviano conquista Alessandria d’Egitto » Egitto diventa provincia romana
29 a.C.
- il senato nomina Ottaviano console
- Ottaviano rifiuta la carica di tribuno della plebe
- tornando da oriente celebra tre trionfi (vittoria sull’Illirico, ad Azio, in Egitto)
29-9 d.C.
Ottaviano conquista tutte le terre lungo la riva destra del Danubio
28 a.C.
- Si fa attribuire la carica di censore
- diminuisce il numero dei senatori » esclude quelli a lui avversi
- si fa attribuire la carica di princeps senatus » si propone come primo tra pari
27 a.C.
- cede al senato tutte le cariche che gli erano state attribuite » restituite raddoppiate
- diventa proconsole delle Gallie, della Spagna e della Siria
- gli viene attribuito il titolo onorifico di Augusto
23 a.C.
- Depone la carica consolare e diventa imperatore
- inizia ad esercitare la potestà tribunizia » sarà tribuno della plebe da ora in poi
- rifiuta il titolo di dittatore e di console a vita » richiamavano il potere di Silla
12-5 d.C.
Conquista i territori germani tra il Reno e l’Elba
6 d.C.
- il regno di Giudea viene annesso a Roma
9 d.C.
- imboscata nella foresta di Teutoburgo: i Romani vengono sconfitti dai germani
- Ottaviano rinuncia ad intraprendere qualsiasi altra campagna militare