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domenica 8 dicembre 2013

L'INGHILTERRA DI GIACOMO I - storia

INGHILTERRA DI GIACOMO I

-    Fine della dinastia Tudor
» 1603 » morte di Elisabetta I senza lasciare eredi » fine della dinastia Tudor
            » le succede Giacomo I Stuart, figlio di Maria Stuart e re di Scozia
» le due corone di Scozia e d’Inghilterra (che comprendeva anche l’Irlanda) si unirono in una sola persona
» i due regi rimangono però distinti » solo nel 1707 c’è la creazione del Regno Unito
» creazione di tribunali regi esenti da nomine elettive e liberi di ignorare la tradizione della Magna Charta
» politica estera » incapace di proseguire il lavoro di Elisabetta di manipolazione delle potenze continentali
                              (Francia e della Spagna) » assenza dalla grande scena politica europea
                           » questo distacco non fu funzionale al rafforzamento degli interessi commerciali inglesi
                           » non tutelando gli interessi commerciali inglesi, la politica estera non è più indipendente
                           » declino della collaborazione tra corona e grandi compagnie commerciali
-    Accentramento del potere nelle mani del re
» affermazione dell’autorità della Chiesa anglicana come strumento di potere
» pesante tassazione » va contro il principio “no taxation without rappresentation” per cui il re non poteva
                                     tassare il popolo senza l’approvazione della norma da parte del Parlamento
» esautorazione (privazione dell’autorità o del titolo di cui un organo gode, emarginazione) degli organismi
   rappresentativi tradizionali (la Camera dei Comuni) a vantaggio degli esponenti di corte legati al re
» creazione dei tribunali regi
» effetto » il re non era una figura benvista né, di conseguenza, rispettata » non era accettata la sua novità
              » soprattutto per gli inglesi, andare contro la tradizione suscita grande malcontento
-    Dissenso religioso
» Giacomo I non riuscì a creare una salda struttura burocratica e militare e una sicura base di consenso
» i cattolici speravano di trovare in lui il portavoce per la propria riscossa (figlio di Maria Stuart, martire)
» abiura il cattolicesimo per impossessarsi del potere della Chiesa anglicana
» delusione » 1605 » congiura delle polveri = i cattolici, guidati da Guy Fawkes, tentano di far saltare in
                                  aria il re e il Parlamento ma falliscono perché viene scoperto il segreto del complotto
                               » filtra una lettera ed il 5 novembre vengono arrestati » si celebra ancora oggi in
                                  Inghilterra, a Londra, il pericolo scampato accendendo dei fuochi
» i puritani non accettarono il rilancio della Chiesa anglicana » erano convinti che la vita religiosa dovesse
   essere esente da interferenze dell’autorità civile, tanto più che non godeva dell’autorità di Elisabetta
» i calvinisti rifiutano l’anglicanesimo, erano inoltre presbiteriani mentre gli anglicani episcopali
» ripresa delle persecuzioni religiose, questa volta nei confronti dei puritani
» conseguenza = consistente flusso migratorio di dissenzienti
                         » 1620 » i Padri Pellegrini migrano, a bordo della Mayflower, nel Massachussetts (Nord
                                        America) » il loro esempio viene seguito da migliaia di inglesi
-    Dissenso del Parlamento
» gentry = frangia della piccola e media nobiltà che costituiva il mondo dell’imprenditoria commerciale,
   manifatturiera, agricola » si vede danneggiata nei suoi interessi dal fiscalismo e  dall’assenteismo del re
» il fronte del dissenso verso il re si concentra nel Parlamento, sede anche dell’opposizione religiosa
» l’alta nobiltà non reagisce, essendo stata spazzata via dalla Guerra delle due Rose
» Giacomo I si ritrovò spesso in contrasto con l’assemblea in occasione di richieste di nuove imposizioni

   fiscali e accadde che si rifiutò di convocarla o ne arrestò alcuni esponenti per lui pericolosi

venerdì 6 dicembre 2013

LE GUERRE DI RELIGIONE IN FRANCIA - storia

LE GUERRE DI RELIGIONE IN FRANCIA

-    Reggenza di Caterina de Medici
» le divisioni religiose unite al malessere sociale sfociano in una grave crisi politica
» 1559 » re Enrico II partecipò ad un torneo per celebrare la pace di Cateau-Cambrésis e una scheggia di
               lancia gli trafisse l’occhio e lo uccise
            » salì al trono Francesco II (1559-60), di quindici anni, sposo di Maria Stuart, principessa scozzese
               (Enrico II li aveva fatti sposare in risposta al matrimonio tra Filippo II e Maria I Tudor)
» data la minore età del sovrano, la reggenza passò al duca Francesco di Guisa e al cardinale di Lorena
» 1560 » morte di Francesco II (dopo un anno di regno) e successione di Carlo IX (16560-74)
» essendo Carlo un bambino di dieci anni, la reggenza passò alla madre italiana Caterina de’Medici
-    Tensioni religiose
» la situazione che Caterina dovette affrontare era difficile = problemi economici e finanziari, causati da
   mezzo secolo di guerre + dissidio religioso (gli ugonotti, i calvinisti francesi, avevano molto potere)
» la nobiltà di corte di spacca » fazione cattolica guidata dalla famiglia dei Guisa
                                                » fazione protestante guidata dalla famiglia dei Coligny
» queste due fazioni avevano colmato il vuoto politico creatosi dalla continua successione al trono francese
» Caterina temeva i Guisa, che volevano portare la cattolica Spagna all’interno delle questioni francesi
» la reggente decise di avviare una politica di pacificazione religiosa, garantendo una relativa libertà al
   culto dei calvinisti » il suo progettò fallì di fronte all’inasprimento del conflitto religioso
» gli ugonotti vengono appoggiati dall’Inghilterra e dai Paesi Bassi (protestanti), i cattolici dalla Spagna
» gli ugonotti erano inferiori di numero ma molto più organizzati
» nei territori da loro controllati assumevano tutte le funzioni di governo e laddove in minoranza cercavano
   di piazzare loro uomini nell’amministrazione creando una rete di ugonotti tra loro collegati
» così potevano far scoppiare un’insurrezione in qualsiasi parte del regno
-    Scoppia la guerra civile
» 1562 » massacro di Vassy = i Guisa, sventato un colpo di Stato da parte degli ugonotti, presero le armi e
               ne uccisero un gran numero » inizio di una serie di guerre civili
» Caterina de’medici, ancora reggente, cercò di porsi come mediatrice
» 24 agosto 1572 » notte di san Bartolomeo = il popolo di Parigi (antiprotestante) sobillato dalle autorità e
                                dal duca di Angiò (futuro Enrico III ) scatena un massacro degli ugonotti
                            » il capo della parte ugonotta, ammiraglio di Cologny, fu ucciso a tradimento
-    Enrico III
» 1574 » morte di Carlo IX e ascesa al trono di suo fratello Enrico III (1574-89) » aggrava la situazione
» la fazione protestante si riorganizza sotto la guida di Enrico di Borbone, che ottiene alcuni successi
» la fazione cattolica di organizza sotto la guida di Enrico di Guisa » si costituisce una Lega santa
» i Guisa stringono rapporti con la monarchia spagnola
» 1588 » il disastro dell’Invincibile Armata nelle acque della Manica provoca il voltafaccia di Enrico III
               che fa assassinare Enrico di Guisa e si alleò con Enrico di Borbone con la condizione che si
               convertisse al cattolicesimo
-    Enrico IV e l’intervento spagnolo
» 1589 » Enrico di Borbone salì al trono con il nome di Enrico IV (1589-1610)
» Filippo II, temendo che la corona francese fosse finita in mano a protestanti, decise l’intervento militare
» il pontefice Sisto V dichiarò nulla la successione al trono francese
» un esercito spagnolo guidato da Alessandro Farnese si muove dai Paesi Bassi unendosi alla Lega santa
» il timore che la corona di Francia cadesse nelle mani degli spagnoli e l’abilità di Enrico IV fecero
   incrinare la compattezza dell0o schieramento cattolico e a ristabilire la situazione
» 1593 » Enrico IV pronuncia solennemente l’abiura (= rinnegazione pubblica del proprio credo religioso 
               di un’ideologia sostenuta in precedenza) del calvinismo e si proclamò cattolico
» papa Clemente VIII (al trono pontificio dal 1592) assolve Enrico riconoscendo i suoi diritti al trono
-    Pace di Vervins e l’editto di Nantes
» 1598 » Francia e Spagna firmano la pace di Vervins » le truppe spagnole si ritirano dal paese
            » editto di Nantes » si raggiunge la pacificazione interna
                                          » agli ugonotti vengono riconosciuti gli stessi diritti politici dei cattolici
                                          » viene concessa loro anche piena libertà di praticare il loro culto dove era stato
                                             celebrato fino a quel momento (non permettono di fondare nuovi siti religiosi)
                                          » ottennero l’accesso alle cariche pubbliche e la partecipazione agli organi  
                                             preposti all’applicazione dell’editto + concessione di 100 piazzaforte nel paese
» il culto calvinista fu vietato a Parigi » soluzione di compromesso che consentiva di superare i conflitti
» la monarchia ne uscì rafforzata trovando un rinnovato consenso
-    Politica economica di Enrico IV
» chiusa la serie di guerre, Enrico IV si dedicò alla riorganizzazione della macchina statale e al
   perfezionamento dell’opera di riappacificazione
» il duca di Sully, il ministro per gli affari economici, portò in pareggio il bilancio dello Stato con
1.      il taglio delle spese superflue
2.      l’intensificazione della vendita delle cariche pubbliche
3.      l’istituzione della paulette = tassa annuale che rendeva ereditari gli uffici pubblici
» per ottenere denaro vendevano cariche che, quando acquistate garantivano il titolo nobiliare
» le cariche comportavano l’acquisizione della nobiltà di toga, distinta dall’antica nobiltà di spada
» nobiltà di toga = derivata dall’esercizio di pubblici uffici, costituita da ex borghesi arricchiti,
                               impegnati nelle cariche amministrative al servizio dello Stato
» nobiltà di spada = fondata sul sangue, apparteneva alle famiglie degli antichi vassalli la cui
                                 originaria funzione era di combattere al fianco del re
» Barthélemy Laffemas, ministro, promosse l’istituzione di manifatture regie e misure protezionistiche
» protezionismo = politica economica volta a “proteggere” la produzione di uno Stato, imponendo sui
                              prodotti d’importazione dazi doganali così elevati da scoraggiarne l’acquisto
» politica estera » Enrico IV indirizzò i suoi sforzi a isolare la potenza asburgica alleandosi con le Province

                              Unite e con i regni dell’Europa settentrionale

domenica 1 dicembre 2013

FILIPPO II ed ELISABETTA d'Inghilterra

DATA
EVENTO
1526
- Boemia e Ungheria passano sotto l’autorità degli Asburgo. La Boemia fu incorporata all’Impero
- la Boemia rimane fedele alla tradizione hussita, l’Ungheria accoglie il luteranesimo mentre i
  cattolici rimangono una minoranza
1553-58
regno di Maria Tudor (la Cattolica), figlia di Enrico VIII e Caterina d’Aragona
1554
matrimonio tra Maria Tudor e Filippo II, progettato da Carlo V
1555
- pace di Augusta » aggiunge alla frammentazione politica dell’Impero, anche una religiosa
- i principi cattolici sostengono campagne di riconquista delle regioni luterane
- si rafforzò il calvinismo, che diventa la religione ufficiale del Palantinato
1556-64
regno di Ferdinando I (impero asburgico)
1556-1598
regno di Filippo II
1558
il re di Francia Enrico II fece sposare il figlio, futuro Francesco II (quindicenne), con Maria Stuart (sedicenne), principessa ereditaria di Scozia
1558-1603
salì al trono inglese la nuova sovrana Elisabetta, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena
1559
- Enrico II partecipa ad un torneo per celebrare la pace di Cateau-Cambresis ma una scheggia
   di lancia gli trafisse l’occhio e l’uccise » Francesco II sale al trono francese
- avendo 15 anni, la reggenza passa al duca Francesco di Guisa e al cardinale di Lorena
- i pirati turchi costeggiano l’Andalusia
1560
- muore Francesco II dopo un anno di regno e gli succede Carlo IX (bambino di 10 anni)
- la reggenza passa nelle mani della madre Caterina de Medici
- dissidio religioso in Francia » spaccatura della nobiltà: fazione cattolica (con a capo la fam
   Guisa) e fazione protestante (a capo la fam Coligny) » potere cresce per insicurezza regina
- Caterina avvia una politica d pacificazione religiosa, ma fallisce
- gli ugonotti, appoggiati dall’Inghilterra e dai Paesi Bassi, i cattoloci appoggiati dalla Spagna
- battaglia di Ceuta: i turchi sconfiggono la flotta spagnola
1561
- i turchi battono le coste del Portogallo, mentre altre bloccano il porto di Napoli
- Maria Stuart sale al trono di Scozia, dove combatte il calvinismo sostenuta da Filippo II
- fu travolta da una vicenda di corte che la condannò colpevole dell’assassinio di suo marito
1562
- tentativo di colpo di Stato da parte degli ugonotti, sventato dai Guisa
- i Guisa organizzano il massacro di Vassy, dando inizio ad una serie di guerre civili
- Caterina cerca di porsi come mediatrice
1564-76
regno di Massimiliano II (impero asburgico)
1565
assedio dei turchi a Malta
1566
- nei Paesi Bassi, delle masse popolari sobillate dai calvinisti, saccheggiarono chiese e conventi
- Filippo II invia il duca d’Alba: politica della forza
- la rivolta assume i connotati di una vera e propria guerra con i ribelli, ora appoggiati dai nobili,
  tra cui Guglielmo I Nassau, principe d’Orange, di cui diventò capo e guida
1567
Maria Stuart fu costretta ad abdicare in favore del figlio Giacomo, e a rifugiarsi in Inghilterra
1570
occupazione dell’isola di Cipro, dominio veneziano, da parte di Selim II (successore di Solimano il Magnifico)
papa Pio V costituisce una lega santa
1571
- battaglia di Lepanto: grande disfatta dei turchi per la superiorità nell’artiglieria dell’occidente
- fine delle scorribande dei pirati e della superiorità islamica
- Elisabetta I introduce i 39 articoli di fede
1572
- Guglielmo d’Orange fu nominato dai ribelli governatore delle provincie del Nord
  le provincie del sud restano sotto il dominio spagnolo
- notte di San Bartolomeo: i popolo di Parigi, antiprotestante, sobillato dalle autorità del duca
  di Angiò (futuro Enrico III), scatena una massacro degli ugonotti
- capo ugonotto (ammiraglio di Coligny) fu ucciso
1574-89
regno di Enrico III, fratello di Carlo IX
1574
- la fazione protestante si riorganizza sotto la guida di Enrico di Borbone, che ottiene vittorie
- la fazione cattolica, sotto la guida di Enrico di Guisa, costituisce una lega santa
- i Guisa stringono rapporti con la monarchia spagnola
1578
Sebastiano di Braganza, re del Portogallo, attacca il sultano del Marocco ma viene sconfitto nella battaglia di Alcazarquivir, in cui perse la vita
1576-1612
regno di Rodolfo II (Impero Asburgico) » accende il conflitto religioso
1576
- saccheggio della città di Anversa da parte dei soldati spagnoli
- unione di Gand: tra provincie del Nord e del Sud contro gli spagnoli
- nuovo governatore spagnolo Alessandro Farnese: politica della tolleranza
1579
- Unione di Arras: tra i cattolici
- Unione di Utrecht: tra protestanti » nasce la Rep. delle Sette Provincie Unite, indipendente
- esplode una rivolta in Irlanda
1580
Filippo II acquistò il trono del Portogallo
1581
la rivolta irlandese viene repressa nel sangue dagli inghesi
1584
Guglielmo d’Orange viene ucciso da un sicario spagnolo
1587
dopo la scoperta di una nuova cospirazione, Maria Stuart fu processata e condannata a morte
1588
- Invincibile Armata (= soldati di stanza nei Paesi Bassi comandati da Alessandro Farnese +
  enorme flotta spagnola) attraversa la Manica contro la flotta inglese » spagnoli perdono
- il disastro dell’Invincibile Armata provoca il voltafaccia di Enrico III, che fece assassinare
  Enrico di Guisa e si alleò con Enrico di Borbone
- un domenicano ferì a morte il re, che designò come successore Enrico di Borbone
- la condizione era che lui si sarebbe dovuto convertire al cattolicesimo
1589
- Enrico di Borbone salì al trono come Enrico IV
- Filippo II decise l’intervento militare temendo che la corona fosse caduta in mano a protestanti
- papa Sisto V dichiara nulla la successione di Enrico IV al trono francese
- un esercito spagnolo comandato da Alessandro Farnese dai Paesi Bassi si unì alla Lega santa
- timore che la corona francese finisse in mano agli spagnoli e abilità di Enrico IV fecero
  incrinare le alleanze antifrancesi
1593
- Enrico IV pronuncia solennemente l’abiura del calvinismo e si proclama cattolico
- papa Clemente VIII lo assolve riconoscendogli i diritti al trono
1598
- pace di Vervins tra Francia e Spagna
- Editto di Nantes fece raggiungere la pacificazione interna: agli ugonotti viene riconosciuti gli stessi diritti politici dei cattolici e piena libertà di culto nei luoghi dove era già stato celebrato, ottennero l’accesso alle cariche pubbliche e 100 piazzeforti nel paese
- il culto protestante fu vietato a Parigi » soluzione di compromesso
- la monarchia ne esce rinforzata per un rinnovato consenso
- Enrico IV si dedica alla riorganizzazione della macchina statale e l’opera di riappacificazione
- duca di Sully = ministro per gli affari economici che porta in pareggio il bilancio dello stato con
  il taglio delle spese superflue, l’intensificazione della vendita delle cariche pubbliche,
  l’istituzione della paulette (tassa annuale che rendeva ereditari gli uffici acquistati)
- Laffemas = promosse l’istituzione di manifatture regie, introdusse misure protezionistiche
- protezionismo = politica economica volta a proteggere la produzione di uno Stato, imponendo
  sui prodotti di importazione dazi doganali così elevati da scoraggiarne l’acquisto
- politica estera » isolamento della potenza asburgica
                         » sollecitare l’alleanza delle Province Unite e dei regni dell’Europa settentrionale

1608
- il principe del Palatinato promuove l’Unione evangelica, un’associazione protestante,
  appoggiata dalla Francia di Enrico IV (aderiscono anche le forze anticattoliche boeme)
1609
- Maurizio d’Orange, figlio di Guglielmo, impose alla Spagna una tregua di dodici anni
- il duca di Baviera costituisce la Lega cattolica, sostenuta dalla Spagna
- Rodolfo II attua una politica di riconciliazione. Con la Lettera di Maestà concede libertà di
  culto per spezzare il fronte dell’Unione Evangelica
1610
morte di Enrico IV

LA GUERRA DEI TRENT'ANNI

1612-19
imperatore Mattia (impero Asburgico)
1617
- Ferdinando di Stiria assume la corona di Boemia e Ungheria (cugino e successore di Mattia)
- Ferdinando era stato educato dai gesuiti agli ideali della Controriforma
- abolì la Lettera di maestà e avviò una pesante restaurazione del cattolicesimo in Boemia
- immette individui di origine tedesca nei posti di maggiore responsabilità
1618
- scoppia una protesta contro l’ondata di “tedeschizzazione” e cattolicizzazione
- defenestrazione di Praga: la folla invade il palazzo reale di Praga e getta dalla finestra due
  rappresentanti imperiali
- la nobiltà boema dichiara decaduto dal trono di Boema Ferdinando (che intanto era succeduto a
  Mattia come Ferdinando II) e proclama il re calvinista Federico V
- Federico V era elettore del Palatinato e capo dell’Unione Evangelica
- Federico era sostenuto da una vasta rete di relazioni: re d’Inghilterra Giacomo I (di cui è
  genero), re di Danimarca Cristiano IV (di cui è parente), dalle Province Unite, da Venezia
- con Ferdinando II: la Lega cattolica guidata dal duca Massimiliano di Baviera + Spagna
- la Francia si mantiene neutrale » scoppia una nuova guerra
1618-1648
guerra dei Trent’anni
1620
- Ferdinando II: esercito spagnolo arrivato in soccorso per la confessione religiosa comune e per
  l’antica solidarietà asburgica + truppe bavaresi sotto la guida di Massimiliano di Baviera e dal
  generale Tilly sconfiggono i rivoltosi nella battaglia della Montagna Bianca (presso Praga)
- il fronte dei ribelli si disgrega » si scatena in Boemia un’azione di repressione delle “eresie”
- espulsi i pastori protestanti, vengono giustiziati i nobili coinvolti nella rivolta, molti emigrano
- le terre confiscate all’aristocrazia protestante vengono assegnate agli stranieri giunti come
  ufficiali e generali in Boemia al seguito degli Asburgo
- i nuovi proprietari applicano ai contadini condizioni di lavoro molto duri » miseria e rivolte
- Sacro macello = gli spagnoli incitano i cattolici al massacro dei protestanti
- gli spagnoli occupano la Valtellina » rilevanza strategica (collegava Austria e Lombardia)
   » avrebbe consentito alla Spagna di stringere gli olandesi (avevano attaccato le Provincie Unite
      alla fine della tregua dei 12 anni) attaccandoli da est (Impero) e da sud (Fiandre cattoliche)
1625
- Cristiano IV (1588-1648), sovrano di Danimarca, attacca Ferdinando II temendo che  
  l’aggressiva politica estera spagnola potesse far si che il suo regno fosse assorbito dall’Impero
- viene sostenuto economicamente dagli inglesi, francesi e olandesi, ma subisce diverse sconfitte
1629
- pace di Lubecca: Cristiano IV fu costretto a tenere la Danimarca fuori dalle vicende tedesche
- la guerra di Boemia si risolve con un definitivo successo di Ferdinando II
- Ferdinando II emana l’editto di restituzione per cui stabilisce che tutti i beni confiscati alla
  Chiesa cattolica dopo il 1552 dovessero essere restituiti » ledeva gli interessi di molti principi
- aveva anche l’intenzione di rendere ereditaria la corona imperiale a favore della dinastia
  asburgica (trasformazione rivoluzionaria dell’ordinamento dell’Impero)
- Ferdinando aveva al suo comando un esercito agguerrito (soprattutto le truppe di Albrecht von
  Wallenstein, un nobile boemo, vincitore della guerra danese)
- Ferdinando nomina Albrecht von Wallenstein principe dell’Impero e gli attribuì le cariche più
  prestigiose in nome del suo servizio all’Impero
- Wallenstein approfitta della situazione e fa della macchina bellica un’occasione per arricchirsi:
  le sue prestazioni erano vendute a caro prezzo all’imperatore » guerra come impresa economica
- i soldati venivano mantenuti alle spese del territorio che attraversavano attraverso rapine,
  saccheggi, requisizioni » l’esercito diventa il flagello per la popolazione tedesca
- la politica di potenza di Ferdinando II allarma anche il re della Svezia (Stato protestante)
  Gustavo Adolfo: la Svezia era una grande potenza nordica basata sul controllo del Mar Baltico
- Ferdinando II voleva estendere la sua influenza sul Baltico e stava preparando una flotta per la
  guerra » la decisione della Svezia è motivata da esigenze strategiche
- Gustavo si assicura l’appoggio della Francia e degli elettori protestanti di Sassonia e di
  Brandeburgo, indignati per i massacri compiuti dai cattolici nella città di Magdeburgo
1631
- battaglia di Breitenfeld (presso Lipsia): Gustavo Adolfo sconfigge le truppe della Lega cattolica
- l’avanzata svedese continua fino alla Baviera e all’Alsazia » macchina militare moderna
- Gustavo adolfo aveva introdotto delle innovazioni belliche:
1.      l’artiglieria sostituì i vecchi cannoni (più leggera e manovrabile)
2.      cavalleria viene addestrata per cariche in massa ed in ranghi serrati (micidiale effetto d’urto)
3.      fucilieri, dotati di moschetto leggero, addestrati al tiro di precisione e a ricaricare le armi rapidamente (sparano e poi, mentre ricaricano, la cavalleria avanza guadagnando tempo)
4.      cooperazione di queste tre armi sul campo di battaglia
5.      gli svedesi avevano truppe regolari a lunga ferma, cioè da elementi regolarmente mantenuti dallo Stato e addestrati; gli altri eserciti europei da individui miseri raccolti casualmente
1632
- battaglia di Lutzen l’esercito svedese vince quello comandato da Wallenstein
- Gustavo Adolfo perse la vita durante il combattimento
- gli succede al trono una bambina, la regina Cristina (1632-54)
- la morte del rivale dà a Ferdinando II il tempo per riorganizzare la lotta con gli svedesi
- Ferdinando II fa uccidere Wallenstein, dicendo che mirava a soppiantarlo
1634
battaglia di Nordlingen (in Franconia): Ferdinando II sconfigge l’esercito svedese
1635
- pace di Praga: sancisce la fine delle ostilità nell’Impero
- gli elettori protestanti si riconciliarono con l’Imperatore in cambio che l’applicazione dell’editto
  di restituzione fosse rinviata di quarant’anni » prestigio dell’Imperatore è altissimo
- per le altre potenze europee il progetto di Ferdinando di trasformare l’Impero in una compagine
  unitaria, forte e accentrata è una minaccia
- il re di Francia Luigi XIII e il cardinale di Richelieu decisero di intervenire in guerra
- in questa fase della guerra dei Trent’anni le ragioni dell’egemonia in Europa prevalgono su
  quelle della lotta religiosa (es: un cardinale cattolico è rivale dell’imperatore e la Spagna)
1640
- la Spagna si ritrova impegnata su tre fronti: in Germania (a sostegno delle truppe imperiali), nei
  Paesi bassi (sempre aperta la guerra contro le Provincie Unite), contro la Francia
- le condizioni economiche spagnole si aggravarono a causa del fiscalismo oneroso ed inflessibile
- la Catalogna ed il Portogallo dichiararono la loro indipendenza dalla monarchia spagnola
- la Spagna si ritrova a dover fronteggiare una grave rivolta interna sostenuta da Richelieu
1642
morte del cardinale Richelieu » il suo successore, Mazzarino, prosegue la sua politica estera
1643
- battaglia di Roncoi (Ardenne: foreste che dividono la Germania dalla Francia): la fanteria
  spagnola subisce una grave sconfitta da parte delle truppe francesi guidate dal principe di Condé
  » l’arte militare si evolveva rapidamente e diventava una faccenda per professionisti
  » da questo momento in poi la Spagna inizia un continuo declino
- gli olandesi preferirono l’esistenza di uno Stato-cuscinetto (i Paesi Bassi spagnoli) posto tra loro
  e la potentissima Francia, piuttosto che l’immediata vicinanza con quest’ultima
1648
- pace di Munster: pace separata tra spagnoli e olandesi (che la Francia cercò di scongiurare, non
  riuscendoci) » la Spagna riconobbe l’indipendenza delle Provincie Unite
- la situazione si evolveva negativamente per l’Imperatore: i francesi erano penetrati in Baviera e
  puntavano su Vienna, gli svedesi si erano impadroniti della Boemia e assediavano Praga
- pace di Vestfalia: il successore di Ferdinando II, Ferdinando III, decise di porre fine al conflitto
  » fine della guerra dei Trent’anni, comprende un complesso di trattati
  » segna il crollo del progetto politico e religioso asburgico e la fine delle guerre di religione
  » sotto il profilo religioso, l’imperatore rinuncia al sogno di una Germania tutta cattolica perché
     si riconobbe l’esistenza di una terza confessione: calvinista (luterana riconosciuta nel 1555)
  » consentiva la convivenza delle confessioni ma non che la libertà religiosa fosse riconosciuta
  » la religione pubblica dei singoli stati rimaneva quella stabilita dal Principe entro il 1624
  » solo per il Palatinato era stato fissato per il 1618; i sudditi potevano praticare religione privata
  » svuotamento del principio cuius regio, eius religio
  » l’Imperatore rinunciò a rivendicare le proprietà confiscate dai protestanti ai cattolici dopo il
    1552 ed accettò a spostare il limite al 1624
  » sotto il profilo politico la Germania si ritrova smembrata in una miriade di staterelli autonomi
  » i principi tedeschi potevano svolgere una politica estera indipendente
  » Asburgo esercitano la loro autorità solo sui domini ereditari d’Austria, Boemia ed Ungheria
  » da qui nasce la tendenza degli Asburgo a rivolgere l’interesse politico all’Italia e ai Balcani
  » per il loro successo la Francia ottenne le città lorensi di Toul, Metz, Verdun e l’Alsazia; la
     Svezia i possedimenti alle foci dell’Elba, del Wester e dell’Oder
  » la Prussia-Brandeburgo (futura potenza europea) ottenne la Pomerania orientale
- tra Spagna e Francia, invece, la guerra continuò
1659
pace dei Pirenei: dopo l’indebolimento dell’Impero ed il successo sulla Spagna, la Francia ottiene l’egemonia continentale » è la vera trionfatrice della guerra dei trent’anni
» si conclude la lunga fase di guerre di religione, gli Stati europei trovano un equilibrio religioso
» le conseguenze immediate del conflitto sono terribili: mai le invasioni avevano provocato tanti
   disastri, le finanze degli Stati erano esauste » per anni le truppe di passaggio erano mantenute a
   spese delle popolazioni che attraversavano » rapine, impoverimento, diffusione delle epidemie
» contadini erano arruolati o fuggivano lasciando i campi » affollamento nelle città = epidemie