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lunedì 5 marzo 2012

IMPERATORI ROMANI

IMPERO DI TIBERIO
(dinastia Giulio-Claudia)
13 a.C.
Ritorno di Augusto da una spedizione di pace in Spagna e in Gallia
23 a.c.
Augusto fa sposare la figlia Giulia al nipote Marcello, che però muore in giovane età
12 a.C.
Morte di Agrippa, nuovo sposo di Giulia
4 d.C.
Augusto adotta Tiberio, figlio di primo letto della moglie Livia e nuovo sposo di Giulia
13 d.C.
Tiberio ottiene una vittoria contro i germani e nuova stima da parte di Augusto
14 d.C.
Ottaviano Cesare Augusto muore e gli succede Tiberio
19 d.C.
Morte di Germanico, marito di Agrippina e nipote di Tiberio
23 d.C.
Morte di Druso, figlio di Tiberio, il quale lo aveva nominato suo erede
26 d.C.
Tiberio si ritira in volontario esilio a Capri
31 d.C.
- Seiano diventa console con Tiberio per collega
- morte di Seiano che cospirava contro Tiberio per ottenere il potere assoluto
33 d.C.
Agrippina si lascia morire di fame dopo essere stata esiliata e aver perduto due dei figli
37 d.C.
Morte di Tiberio
GOVERNO:
- Opera di Tiberio = opera di consolidamento
- Consolida le tradizioni antiche romane » è ostile ai modelli del culto orientale
» fa annettere un culto tributato alla sua persona
» conseguenza: favore degli ambienti conservatori
- Svuota le istituzioni repubblicane » Roma » conferisce poteri crescenti ai prefetti, legati, pretori
» fa acquartierare i pretoriani in città
» sminuiti proconsoli, magistrati, edili, questori
» conseguenza: + potere, controllo dei subordinati
» Province » il potere dei legati diventa alle sue dipendenze
- Politica estera non espansionistica » controlla le frontiere
» reprime le ribellioni
» conseguenza: limita le spese dello stato
IMPERO DI CALIGOLA
(dinastia Giulio-Claudia)
37 d.C.
Viene acclamato imperatore dalle truppe Caligola, figlio di Germanico e Agrippina
40 d.C.
Nozze imposte da Caligola tra Claudio e Messalina
41 d.C.
Morte di Caligola per una congiura di ufficiali del pretorio
GOVERNO:
- interpreta il principato come dispotismo personale: governo impostato sul porsi come chi ha il potere assoluto su tutto.
- Imita modello ellenistico » utilizza un governo dispotico personale
- Divinizza l’imperatore » culto dell’imperatore viene imposto a tutti
» conseguenza:suscita ribellioni nelle province dell’impero (ebrei)
» va contro le istituzioni tradizionali
- Conquista favore delle classi popolari » elargisce grosse somme ai soldati e ai cittadini
» distribuisce cariche ed onori ai ceti minori
» conseguenza: mette in difficoltà l’erario (=casse stato)
- Riduce autorità senatoria » nomina il proprio cavallo console
» confisca i beni patrimoniali dei ricchi
» conseguenza: rafforza il proprio potere, creazione di dissensi
IMPERO DI CLAUDIO
(dinastia Giulio-Claudia)
41 d.C.
I pretoriani acclamano Claudio imperatore, fratello di Germanico, zio di Caligola
44 d.C.
Sottomissione dei Britanni
46 d.C.
La Tracia diventa provincia romana
47 d.C.
Claudio prende in moglie Agrippina, figlia di
48 d.C.
Messalina contratta pubblicamente un matrimonio con un secondo marito dando scandalo
54 d.C.
Morte di Claudio per motivi sconosciuti
GOVERNO:
- riorganizza l’amministrazione imperiale » scelta dei funzionari imperiali anche tra i liberti
» conseguenza: sminuisce l’autorità dei senatori
» concede la cittadinanza anche ai provinciali
» concede ai nobili galli di partecipare al senato
» conseguenza: acquista la fedeltà dei provinciali
- politica estera espansionistica » conquista della Tracia che diventa provincia romana
» annette la Mauritania (= regione nordafricana)
» conquista la Britannia
» conseguenza: si procura il favore dell’esercito
IMPERO DI NERONE
(dinastia Giulio-Claudia)
54 d.C.
Agrippina sfrutta il fatto che Nerone fosse stato adottato per la sua ascesa al potere. Avendo solo 17 anni venne affiancato da Seneca e Afranio Burro
59 d.C.
Uccide la madre Agrippina che si intrometteva nel suo modo di detenere il potere.
Inizia il suo governo dispotico, tendente al modello di tirannia ellenistica
60 d.C.
Propone degli spettacoli in suo onore (Neronia) come dono dell’imperatore al popolo
62 d.C.
- morte di Afranio Burro
- Seneca si ritira a vita privata
- Nerone sposa la sua amante Poppea
- Nerone nomina prefetto del pretorio Tigellino, uno di quelli che più lo sostenevano
64 d.C.
Scoppia un incendio che devasta Roma. Nerone propone subito la ricostruzione
65 d.C.
Viene ordita una congiura contro Nerone, però scoperta da lui
66 d.C.
Compie un viaggio in Grecia che proclama “libera”
68 d.C.
Suicidio di Nerone, incapace di sostenere la situazione dopo che il popolo, la Spagna, la Gallia, la Lusitania e persino Tigellino gli voltano le spalle e gli si ribellano
GOVERNO:
- imita governo orientale » governo dispotico
» impone ovunque il culto dell’imperatore
» conseguenza: disapprovazione del senato e dell’aristocazia
- divinizzazione dell’imperatore » celebrazione dei Neronia (= spettacoli in suo onore)
» partecipazione ai giochi Istmici
» proclama la Grecia libera
» conseguenza: indebolimento del governo, ribellione dei legati
(Spagna, Gallia, Lusitania), istituzioni tradizionali calpestate
- conquista favore delle classi popolari » esibizioni pubbliche di canti e recite
» spettacoli e giochi circensi in dono al popolo
» ricostruzione di Roma secondo precisi criteri urbanistici
» riforma monetaria (- valore argento; + valore bronzo)
» conseguenza: diminuisce potere economico delle classi
più ricche, aumenta l’opposizione nobiliare
IMPERO DI VESPASIANO
(dinastia Flavia)
69 d.C.
- Vespasiano diventa imperatore a 60 anni
- induce il senato ad emanare la lex de imperio Vespasiani
70 d.C.
Tito rade al suolo il tempio di Gerusalemme reprimendo definitivamente le ribellioni
79 d.C.
Vespasiano muore
GOVERNO:
- propone centralità penisola italica » avvantaggia le popolazioni che risiedono in centro Italia
- diventa censore » gli interessa controllare il senato
» fa entrare nel senato molti cavalieri italici e spagnoli
» riprende il tentativo di integrazione delle popolazioni provinciali di Claudio
- lex de imperio Vespasiani » norma che stabilisce formalmente i poteri dell’imperatore
» rassicura tutti che il suo potere non assomiglia a quello di Nerone
» conseguenza: crea un ambiente a lui favorevole
- estende alla Spagna lo ius latii » particolare condizione politica-sociale che hanno gli abitanti
del Lazio all’interno dell’impero
» conseguenza: estensione della cittadinanza ai provinciali
- scioglie le legioni indisciplinate » stabilizza l’esercito perché ciecamente fedele ai comandanti
che ne sfruttano il potere
» ne crea di nuove con comandanti italici a lui fedeli
- risana le finanze dello stato » politica economica di restrizione delle spese
» le casse dello stato si erano svuotate con la riforma monetaria
» conseguenza: salva l’impero risparmiando per le opere pubbliche
- prepara la sua successione » figlio primogenito Tito » lo nomina prefetto del pretorio
» in caso di morte a Tito gli sarebbe succeduto Domiziano
IMPERO DI TITO
(dinastia Flavia)
79 d.C.
- Successione dinastica: Tito diventa imperatore
- 24 agosto: eruzione del Vesuvio distrugge Pompei, Ercolano e Stabia
- scoppia un violento incendio che distrugge Roma
81 d.C.
Tito muore per malattia
GOVERNO:
- è prodigo nelle spese » non continua sulla linea di politica economica del padre
» conseguenza: la situazione finanziaria peggiora sempre di più
- reagisce alle calamità » si adopera in aiuto delle popolazioni colpite
IMPERO DI DOMIZIANO
(dinastia Flavia)
81 d.C.
Successione dinastica: Domiziano prende il potere di imperatore
85 d.C.
Si fa nominare censore a vita
96 d.C.
Viene ucciso da una congiura
GOVERNO:
- rafforza l’autorità imperiale » si fa nominare censore a vita
» crea e depone senatori a suo vantaggio » ambiente favorevole
» si circonda di un gruppo ristretto di consiglieri
» conseguenza: indebolimento dell’autorità del senato
- politica estera espansionistica » celebra tre trionfi non meritati perché fallisce nelle spedizioni
» conseguenza: conquista il favore dell’esercito
- potere dispotico » inizialmente in pubblico si mostra in linea col governo del padre mentre
in privato si rifà al potere ellenistico (si fa chiamare “domus et deus”)
» nel tempo la sua inclinazione al potere ellenistico risalta sempre più
» conseguenza: il senato ordisce una congiura
IMPERO DI NERVA
(dinastia degli Antonini)
96 d.C.
Prende il potere Nerva, uomo del senato da cui era appoggiato
98 d.C.
Muore per l’età avanzata
IMPERO DI TRAIANO
(dinastia degli Antonini)
98 d.C.
Prende il potere Traiano, della famiglia degli Ulpi
117 d.C.
Muore durante una spedizione in Asia Minore
GOVERNO:
- consolida i confini » esigenza per rafforzare le frontiere troppo deboli
» sotto il suo governo Roma raggiunge la massima espansione
» conquista i Daci » rafforza la frontiera del Danubio
» annette Assiria, Mesopotamia e Armenia » allarga i domini in oriente
» conseguenza: allontana dai confini la minaccia dei parti
IMPERO DI ADRIANO
(dinastia degli Antonini)
117 d.C.
Sale al potere Adriano, imperatore filoellenistico
138 d.C.
Morte dell’imperatore
GOVERNO:
- salvaguardia i confini » crea i limes = linee di confine fortificate
» fa erigere il Vallo di Adriano nel nord della Britannia (= 20 km di muro)
» piazza fortezze lungo le vie carovaniere dei confini africani e asiatici
IMPERO DI ANTONINO PIO
(dinastia degli Antonini)
138 d.C.
Ascesa al potere di Antonino Pio
161 d.C.
Morte per malattia
IMPERO DI MARCO AURELIO
161 d.C.
Succede Marco Aurelio, adottato da Antonino Pio che gli fa ereditare il potere
166 d.C.
I Parti attaccano le province romane orientali
180 d.C.
Morte per l’epidemia che si era diffusa nell’esercito
GOVERNO:
- politica estera » difende le province romane orientali dall’attacco dei parti sconfiggendoli
» l’esercito romano con questa battaglia contrae una malattia » indebolimento
» Quadi e Marcomanni (= popolazioni germaniche) approfittano dell’occasione
E attaccano Roma conquistando l’Italia nord-orientale + la Grecia
» imperatore si impegna in una serie di lotte durissime conseguendo alcune vittorie
IMPERO DI COMMODO
(dinastia degli Antonini)
180 d.C.
Successione dinastica di Commodo, figlio di Marco Aurelio
193 d.C.
Muore avvelenato con una congiura
GOVERNO:
- politica estera » sigla la pace con i Marcomanni rinunciando alle vittorie del padre
IMPERO DI SETTIMIO SEVERO
(dinastia dei Severi)
193 d.C.
Viene proclamato imperatore dalle sue legioni, essendo un generale africano
211 d.C.
IMPERO DI CARACALLA
(dinastia dei Severi)
211 d.C.
Successione dinastica di Caracalla, figlio di Settimio Severo
212 d.C.
Constitutio Antoniniana
217 d.C.
Viene ucciso da un prefetto del pretorio che tenda di prendere il potere
GOVERNO:
- politica estera » sconfigge sul Reno gli Alemanni (= tribù composta dalle stirpi suebe germaniche)
» conduce una guerra contro i Parti
» obbiettivo: contenere le popolazioni che premono ai confini est/nord
- politica interna » emana la constitutio Antoniniana = riconoscimento della cittadinanza romana
a tutti i sudditi dell’Impero
IMPERO DI ELIOGABALO
(dinastia dei Severi)
217 d.C.
Sale al trono Eliogabalo, pronipote di Settimio Severo
222 d.C.
Ucciso da un assalto dei pretoriani
IMPERO DI ALESSANDRO SEVERO
(dinastia dei Severi)
222 d.C.
Prende il potere Alessandro Severo, pronipote di Settimio Severo
235 d.C.
Viene ucciso dall’esercito che si ribella alle sue decisioni
GOVERNO:
- politica estera » ferma in oriente i Parti e i Sassanidi (= stirpe regnante sulla Persia dal 226 d.C.)
» in occidente gli Alemanni varcano il confine mettendo in pericolo l’Italia
» dona loro una somma di denaro per convincerli a spostarsi dai confini
» l’esercito non accetta il disonore che questo gesto porta e si ribella

sabato 3 marzo 2012

IL CRISTIANESIMO

- 63 a.C. i Romani conquistano la Giudea » diventa un territorio romano
- 6-7 a.C. nasce Gesù di Nazareth a Betlemme in Palestina
- Gesù » uomo del popolo (padre = carpentiere)
» 27-28 d.C. gira per le strade predicando la venuta del Messia e compiendo miracoli
» 30 d.C. Ponzio Pilato, prefetto romano, lo condanna a morte e viene crocifisso
» dopo la morte di Gesù i suoi discepoli annunciarono ovunque la sua resurrezione
- Ciò in cui credono i cristiani consiste nella morte e resurrezione di Gesù
- Altre religioni » dio come giudice severo e ordinatore del cosmo che giudica dal cielo
» dio è distante dall’esperienza umana
» l’uomo viene punito per il male attraverso le sventure » non c’è il perdono
» dio è protettore dello stato e dell’esercito
» ha caratteristiche locali = gli dei vengono legati a miti di un popolo
- Cristianesimo » dio è un padre misericordioso disposto sempre al perdono
» l’uomo viene perdonato nel momento in cui riconosce il male e si pente
» dio instaura un rapporto individuale con il credente
» felicità personale ed eterna esiste nel regno dei cieli
» rapporto tra uomo-divino non sottomesso a stato-uomo
- Culti misterici » sono segreti » accedervi è difficile e ne fanno parte poche persone
» si entra a farne parte con iniziazioni = prove per la purificazione personale
» centro = individualità dell’uomo » religione tradizionale non soddisfa
» fede religiosa collegata alla celebrazione dei miti
- Rapporto tra        » cristianesimo pone distacco tra religione e stato
Cristianesimo-stato » religioni antiche » legate allo stato » al dio si deve culto pubblico
» per i cristiani i doveri civili vanno mantenuti ma devono sottostare ai
doveri religiosi » “date a Cesare quel che è di Cesare…”
» all’imperatore non viene riconosciuto il potere divino
» all’inizio il cristianesimo è accolto come forma di ebraismo più
favorevole perché non ammettono la violenza » no ribellioni
» 35 d.C. il senato dichiara il cristianesimo superstitio illicita
ma Tiberio non viene persuaso da questa presa di posizione
- Saulo » originario di Tarso in Asia Minore » ottiene cittadinanza romana
» va contro i cristiani che non seguono le leggi ebraiche » era ebreo osservante
» perseguita la prima comunità cristiana » compie molti viaggi x scavarli ed eliminarli
» nel viaggio per Damasco lo coglie una visione di Gesù » si converte al cristianesimo
» torna a Gerusalemme » denunciato dalle autorità ebraiche come traditore
» sfrutta la sua cittadinanza romana per chiedere di essere giudicato a Roma (diritto)
» viene affidato al prefetto del pretorio Afriano Burro » ottiene libertà
- Chiesa » 50 d.C. Pietro viene designati come guida della comunità cristiana da Gesù
» Pietro fonda la chiesa (= ciascuna comunità cristiana/totalità dei cristiani)
» Pietro nomina persone che sarebbero state guida dei cristiani alla morte dei
discepoli » episcopi = vescovi = messo a capo di qualcosa per prendersene cura
» morte di Paolo » i vescovi diventano guide della chiesa
» vescovo di Roma » grande autorità » controllo anche dei territori fuori da Roma
- II persecuzione » Domiziano concede ai cristiani un periodo di pace (81-95 d.C.)
» sa che non si sarebbero mai ribellati all’autorità romana
» 81-95 d.C. prosegue la diffusione anche negli strati più alti della società
» 96 d.C. Domiziano inizia a pretendere gli onori divini
» persecuzione dei cristiani che si rifiutano di venerare un altro dio
» morte di Domiziano » fine delle persecuzioni

venerdì 2 marzo 2012

La società romana nel II sec d.C.

ESERCITO
- arruolamento di barbari e di provinciali all’interno dell’esercito
- sotto i Severi il 90% dell’esercito è composto da provinciali
- i provinciali hanno accesso alle cariche pubbliche e possono compiere un’ascesa sociale
- cresce il reparto della cavalleria insieme al rilievo che ha nell’esercito
- cambia lo stile di combattimento dalla fanteria alla cavalleria perché aumentano anche le risorse delle quali il singolo cittadino può disporre » compravano da sé l’equipaggiamento

SCHIAVI
- durante l’epoca delle conquiste erano diffusi e sfruttati nei lavori per il latifondo
- diminuzione della loro disponibilità per le minori campagne militari (guerre non con mire espansionistiche ma per tutelare i confini) » diventano più preziosi
- Adriano: abolisce gli ergastula (= luoghi dove gli schiavi venivano costretti ai lavori forzati)
- Antonino Pio: introduce punizioni per i padroni che avessero ucciso uno schiavo senza un valido motivo e obbliga i padroni violenti a rivendere gli schiavi che maltrattavano
- Settimio Severo: vieta che gli schiavi fossero oggetto di abusi sessuali
- Caracalla: vieta che i fanciulli venissero venduti come schiavi
- Viene loro riconosciuto il diritto di possedere beni

COMMERCIO
- il mercato da sovranazionale diventa globale » commerci con oriente, Gallia, Spagna, Africa
- conseguenze » crisi dell’artigianato e dell’agricoltura italica
» aumento della competitività
- cause » i prodotti italici devono competere con gli stessi prodotti meno costosi, realizzati
all’estero » riduzione della produzione propria di Roma
» Roma riesce a sostenersi acquistando le risorse a minor prezzo
- provvedimenti » Traiano emana l’ alimenta Italiae (= prestiti bancari a basso tasso
d’interesse ai piccoli proprietari terrieri e agli artigiani in difficoltà)
» distribuzioni di grano e donazioni di soldi dagli imperatori successivi
» sono provvedimenti temporanei perché non rilanciano l’economia

ISTRUZIONE
- la cultura romana si diffonde ovunque
- le scuole si moltiplicano
- viene fondata l’istitutio oratoria = scuola che prepara i funzionari che sarebbero entrati nell’amministrazione imperiale

CULTURA
- i libri che circolano vengono scritti in latino » diffusione della lingua latina nell’impero
» confini tra mondo greco/latino sfumano
» impero diventa bilingue (latino/greco)
- la cultura assume un assetto internazionale » i personaggi di rilievo provengono dall’estero
- II sec d.C. » ogni città aveva una biblioteca (= luogo di studio e raccolta di testi latini/greci)
- Declamazioni » pubbliche letture di orazioni in gara tra di loro
» due oratori si affrontano inscenando un processo con una disputa politica

FILOSOFIA
- nasce in Grecia » la mentalità romana non la include perché ha un approccio concreto sulle cose
- stoicismo » corrente filosofica ellenica
» il mondo è creato da un’intelligenza razionale e guidato dal fato superiore a tutti
» il mondo è ordinato e tutto ha motivo di esistere » osservazione della natura
» saggio » colui che tutto quello che accade va accettato e non avviene per caso
» cosciente del significato che gli dei danno alle cose
» opera per il bene comune perché l’umanità è tutt’una
» ragione + osservazione della realtà = comprensione dell’ordine del cosmo
» esalta l’agire per il bene dello stato » idea romana
» attecchisce a Roma perché esalta il fatto di fare i conti con tutto quello che
succede » viene posta come modalità di vita la pura praticità

RELIGIONE
- la religione è sempre stata, fin dall’età arcaica, un affare di stato, non aveva un risvolto personale » religione civile
- convinzione che l’esistenza dello stato dipendesse da un’adeguata venerazione degli dei
- dei = garanti della gloria e dell’esistenza dello stato
- imperatore = pontefice massimo = garante della giusta continuazione del rito
- religione non esclusiva » non pretende l’abbandono dei loro riti ai popoli sottomessi
» oltre ai propri dei però devono venerare quelli romani
» il rito dei sottomessi non deve prevedere atti contro le leggi
(es: vietati i riti gallici che prevedevano sacrifici umani)
- in oriente viene accolta la religione romana per la mentalità politeista » normale il culto di più dei, la situazione non cambia con l’aggiunta degli dei romani
- per i romani ogni divinità ha diritto di ricevere il culto che le è proprio » grande tolleranza
- ebrei » escludono il culto di altri dei all’infuori di Yahweh
» non è una religione assorbibile nella prospettiva religiosa romana
» Cesare proclama la religione licita = li esonera dal culto degli dei romani
» scopo pratico = mantenere la pace
» lettura politica nella venuta del Messia » il capo delle rivolte che sarebbe riuscito a
costituire lo stato d’Israele l’avrebbero riconosciuto come Messia
» 66 d.C. » guerra giudaica + distruzione del tempio di Gerusalemme
» 70 d.C. » distruzione del tempio d’Israele
» 132 d.C. » Gerusalemme rasa al suolo da Adriano » inizio della diaspora
- cristiani » II sec d.C. » cristianesimo si diffonde su tutti i piani sociali
» accusati di ateismo = rifiuto di attribuire onori alle divinità romane
» Traiano » cristiani non devono essere ricercati
» se denunciati (denuncia no anonima) devono sacrificare agli dei
» se rifiutano devono essere condannati
» non considera i cristiani nemici né inferiori agli altri cittadini
» Antonino Pio » considerano il cristianesimo pericolo per l’unità dell’impero
» Marco Aurelio » ricercati e perseguitati (confusi con montanesimo)
» Adriano/Commodo » atteggiamento tollerante
» Severi » atteggiamento tollerante
» non c’è lo stesso atteggiamento che con gli ebrei perché non è circoscrivibile
ad un popolo né a delle tradizioni » non si comprendono i confini
- eresia » montanismo = afferma l’inutilità dei doveri civili e invita ad abbandonarli
» Montano = sacerdote del culto di Cibele, si converte al cristianesimo
» afferma l’imminente fine del mondo e invita a dedicarsi all’anima e non al concreto

giovedì 1 marzo 2012

La dinastia Giulio-Claudia (da Tiberio a Nerone)

IMPERO DI TIBERIO
13 a.C.
Ritorno di Augusto da una spedizione di pace in Spagna e in Gallia
23 a.c.
Augusto fa sposare la figlia Giulia al nipote Marcello, che però muore in giovane età
12 a.C.
Morte di Agrippa, nuovo sposo di Giulia
4 d.C.
Augusto adotta Tiberio, figlio di primo letto della moglie Livia e nuovo sposo di Giulia
13 d.C.
Tiberio ottiene una vittoria contro i germani e nuova stima da parte di Augusto
14 d.C.
Ottaviano Cesare Augusto muore e gli succede Tiberio
19 d.C.
Morte di Germanico, marito di Agrippina e nipote di Tiberio
23 d.C.
Morte di Druso, figlio di Tiberio, il quale lo aveva nominato suo erede
26 d.C.
Tiberio si ritira in volontario esilio a Capri
31 d.C.
- Seiano diventa console con Tiberio per collega
- morte di Seiano che cospirava contro Tiberio per ottenere il potere assoluto
33 d.C.
Agrippina si lascia morire di fame dopo essere stata esiliata e aver perduto due dei figli
37 d.C.
Morte di Tiberio

GOVERNO:
- Opera di Tiberio = opera di consolidamento
- Consolida le tradizioni antiche romane » è ostile ai modelli del culto orientale
» fa annettere un culto tributato alla sua persona
» conseguenza: favore degli ambienti conservatori
- Svuota le istituzioni repubblicane » Roma » conferisce poteri crescenti ai prefetti, legati, pretori
» fa acquartierare i pretoriani in città
» sminuiti proconsoli, magistrati, edili, questori
» conseguenza: + potere, controllo dei subordinati
» Province » il potere dei legati diventa alle sue dipendenze
- Politica estera non espansionistica » controlla le frontiere
» reprime le ribellioni
» conseguenza: limita le spese dello stato

IMPERO DI CALIGOLA
37 d.C.
Viene acclamato imperatore dalle truppe Caligola, figlio di Germanico e Agrippina
40 d.C.
Nozze imposte da Caligola tra Claudio e Messalina
41 d.C.
Morte di Caligola per una congiura di ufficiali del pretorio

GOVERNO:
- interpreta il principato come dispotismo personale: governo impostato sul porsi come chi ha il potere assoluto su tutto.
- Imita modello ellenistico » utilizza un governo dispotico personale
- Divinizza l’imperatore » culto dell’imperatore viene imposto a tutti
» conseguenza:suscita ribellioni nelle province dell’impero (ebrei)
» va contro le istituzioni tradizionali
- Conquista favore delle classi popolari » elargisce grosse somme ai soldati e ai cittadini
» distribuisce cariche ed onori ai ceti minori
» conseguenza: mette in difficoltà l’erario (=casse stato)
- Riduce autorità senatoria » nomina il proprio cavallo console
» confisca i beni patrimoniali dei ricchi
» conseguenza: rafforza il proprio potere, creazione di dissensi

IMPERO DI CLAUDIO
41 d.C.
I pretoriani acclamano Claudio imperatore, fratello di Germanico, zio di Caligola
44 d.C.
Sottomissione dei Britanni
46 d.C.
La Tracia diventa provincia romana
47 d.C.
Claudio prende in moglie Agrippina, figlia di
48 d.C.
Messalina contratta pubblicamente un matrimonio con un secondo marito dando scandalo
54 d.C.
Morte di Claudio per motivi sconosciuti

GOVERNO:
- riorganizza l’amministrazione imperiale » scelta dei funzionari imperiali anche tra i liberti
» conseguenza: sminuisce l’autorità dei senatori
» concede la cittadinanza anche ai provinciali
» concede ai nobili galli di partecipare al senato
» conseguenza: acquista la fedeltà dei provinciali
- politica estera espansionistica » conquista della Tracia che diventa provincia romana
» annette la Mauritania (= regione nordafricana)
» conquista la Britannia
» conseguenza: si procura il favore dell’esercito

IMPERO DI NERONE
54 d.C.
Agrippina sfrutta il fatto che Nerone fosse stato adottato per la sua ascesa al potere. Avendo solo 17 anni venne affiancato da Seneca e Afranio Burro
59 d.C.
Uccide la madre Agrippina che si intrometteva nel suo modo di detenere il potere.
Inizia il suo governo dispotico, tendente al modello di tirannia ellenistica
60 d.C.
Propone degli spettacoli in suo onore (Neronia) come dono dell’imperatore al popolo
62 d.C.
- morte di Afranio Burro
- Seneca si ritira a vita privata
- Nerone sposa la sua amante Poppea
- Nerone nomina prefetto del pretorio Tigellino, uno di quelli che più lo sostenevano
64 d.C.
Scoppia un incendio che devasta Roma. Nerone propone subito la ricostruzione
65 d.C.
Viene ordita una congiura contro Nerone, però scoperta da lui
66 d.C.
Compie un viaggio in Grecia che proclama “libera”
68 d.C.
Suicidio di Nerone, incapace di sostenere la situazione dopo che il popolo, la Spagna, la Gallia, la Lusitania e persino Tigellino gli voltano le spalle e gli si ribellano

GOVERNO:
- imita governo orientale » governo dispotico
» impone ovunque il culto dell’imperatore
» conseguenza: disapprovazione del senato e dell’aristocazia
- divinizzazione dell’imperatore » celebrazione dei Neronia (= spettacoli in suo onore)
» partecipazione ai giochi Istmici
» proclama la Grecia libera
» conseguenza: indebolimento del governo, ribellione dei legati
(Spagna, Gallia, Lusitania), istituzioni tradizionali calpestate
- conquista favore delle classi popolari » esibizioni pubbliche di canti e recite
» spettacoli e giochi circensi in dono al popolo
» ricostruzione di Roma secondo precisi criteri urbanistici
» riforma monetaria (- valore argento; + valore bronzo)
» conseguenza: diminuisce potere economico delle classi
più ricche, aumenta l’opposizione nobiliare

lunedì 6 febbraio 2012