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domenica 8 dicembre 2013

LUIGI XIV E LA REGGIA DI VERSAILLES - ASSOLUTISMO

FRANCIA: LA MONARCHIA ASSOLUTA

-    Il regno di Luigi XIV
» 1661 » morte del cardinale Mazzarino » Luigi XIV diventa nuovo re di Francia (1661-1715 sua morte)
            » non fu un periodo di pace né di benessere (frequenti rivolte popolari, continue carestie, fiscalismo)
            » fu un periodo di gloria per l’audacia delle gesta militari ed il rafforzamento della monarchia
            » viene consolidata l’egemonia continentale della Francia che divenne modello degli altri sovrani
            » termina l’epoca dei grandi ministri e accentra il governo dello Stato nelle sue mani
            » si circonda di capaci ministri e di collaboratori a lui fedeli senza rinunciare al suo intervento
            » carica più importante: controllore generale delle Finanze (giurisdizione sulla politica interna)
» 1665-83 » Jean Baptiste Colbert diventa controllore generale delle Finanze
                 » per l’amministrazione vengono impiegati gli intendenti (= nuovi funzionari di origine
                    borghese alle dirette dipendenze della corona = nobiltà di toga)
 » viene favorita la nobiltà di toga a discapito dei governatori provinciali (= nobiltà di spada)
 » questa politica consente di superare la venalità delle cariche (fenomeno che mette sul
    commercio le cariche amministrative e giudiziarie che possono diventare anche ereditarie    
    sottraendole così al diretto controllo del sovrano) » a vantaggio dell’accentramento del potere
-    La reggia di Versailles e la politica culturale
» la reggia di Versailles è il capolavoro dell’assolutismo di Luigi XIV e simbolo stesso dell’assolutismo
» distava 20 km da Parigi (sufficienti per organizzare una fuga in caso di attacco da Parigi)
» 1661 » Luigi XIV commissiona la costruzione della reggia di Versailles affinché diventasse sede
               dell’organo rappresentativo (sceglie i miglior architetti e i materiali più pregiati)
            » la stessa architettura diceva dell’impostazione morale di cui era sede = l’importante è l’esteriorità
            » l’architettura delle stanze, la disposizione dei piani, i colori dicevano del rango sociale
            » tutto è funzionale all’intrattenimento, alla distrazione » grande impegno economico
            » i costi per la costruzione ed il mantenimento sono elevatissimi, ma necessari per il governo
» etichetta » tutti devono rispettarla, anche il re, che ne era però il manipolatore
                  » costituisce un condizionamento psicologico e sociale
                  » protocollo = disposizioni cerimoniali che si devono attuare in circostanze definite
                  » il possesso del lusso è funzionale allo scopo di apparire, quindi di essere preferito
                  » non ti potevi fidare di nessuno perché c’era una continua competizione per rientrare nelle
                     preferenze di chi era di rango sociale più elevato, per mantenere la propria posizione sociale
                 » il denaro serviva per spenderlo in beni che aumentassero il proprio prestigio, base di tutto
                 » “a un re non manca nulla se non la dolcezza di una vita privata” » Luigi XIV sfruttava i
                    momenti quotidiani come occasione di assoggettamento della nobiltà
                 » crea un mondo di norme e privilegi fondati sulla vicinanza al re » chi partecipava ai momenti
                    più intimi e personali deteneva maggior prestigio sociale (poteva assistere alla sveglia, alla
                    vestizione, al pranzo del re e parteciparvi solo chi era in alto alla scala gerarchica preferenziale)
                 » la nobiltà è tale se è vicina al re e nelle sue grazie » legame di dipendenza
                 » per questo Luigi XIV fu chiamato “Re Sole”, perché la corte girava intorno a lui per
                    costrizione come i pianeti del sistema solare girano intorno alla loro stella
                 » non rispettare l’etichetta significa distaccarsi dalla nobiltà e perdere l’onore
                 » questa nuova società si basa sul disonore, non sul merito
                 » l’opinione ed il giudizio che si ha su qualcuno lo determina completamente
                 » non essendo una politica stabile ma in continuo mutamento a seconda del re, si doveva essere
                    abili nell’osservazione, nella furbizia di cogliere occasioni, nella capacità di linguaggio
                 » il re non viene risparmiato da questa dinamica » tutte le sue azioni sono rivolte a premiare o
                    denigrare i nobili decidendo la sorte delle persone attorno a lui
                 » è un metodo governativo » giudica e controlla la vita dei nobili anche attraverso un sistema di
                    sorveglianza (le guardie svizzere) che controllano tutte le attività di corte
                 » essendo il sistema fondato su una singola persona, si fossilizza
                 » nasce con l’intento di intrattenere i nobili per non farli accorgere che il potere veniva
                    concentrato nelle mani del re, e persegue il suo obbiettivo
» 1682 » la corte ed il governo si trasferirono nella reggia sottraendo il re ad eventuali pericoli di
               sommosse cittadine e con il potere di controllare la condotta dei nobili, obbligati a risedervi
            » la residenza alla reggia di Versailles è un obbligo legale e formale
            » asservimento dell’aristocrazia » la vita a corte è regolata dalle rigide prescrizioni dell’etichetta
            » sapendo di non poter arrivare ad unno scontro diretto con la nobiltà (essendo uno di loro e
               temendo di vincere) escogita questo geniale sovversivo, una gabbia d’oro per i nobili
            » non essendo presenti nelle loro terre, dei sovrintendenti del re prendevano il posto dei nobili
            » il sovrano non è più uno inter pares, ma artefice di un sistema di distinzione gerarchica
            » il dominio assoluto è accompagnato dalla ricerca di tutto ciò che accresce la figura del re (rilancio
               del mecenatismo artistico, letterario, teatrale, scientifico)
» Luigi afferma “lo Stato sono io” = massima rappresentazione dell’assolutismo ma dichiarazione di
   debolezza, perché se il potere si identifica nel carisma di un unico è un grande limite (una volta che viene
   a mancare il carisma, crolla il potere) perché non permea nelle strutture dello Stato
» tentativo assolutistico di un singolo non si è incarnato in riforme, ma rimane uno sforzo personale e
   confinato al suo carisma e alla sua iniziativa » non sopravvive a lui
» tenta di uscire da un’ottica feudale pur essendone un’esponente, essendo un frutto di quell’ambiente
» non si riesce quindi a ristabilire la confusione giuridica francese
-    La politica religiosa
» intervento dello Stato in materia ecclesiastica
» poggia la sua azione sulla antica tradizione delle “libertà gallicane” (dai galli, antichi abitanti della
   Francia) che rivendicavano l’autonomia da Roma del re francese soprattutto nella nomina dei vescovi
» 1682 » Luigi XIV ribadisce il gallicanesimo » usa la religione come strumentum regni
            » fece approvare dal clero francese la dichiarazione della superiorità del concilio sul papa e la
               negazione dell’infallibilità del pontefice » la Chiesa si identifica con la figura del re e monarchia
            » dove la Chiesa si identifica in un modello politico, ne dipende nel bene e nel male di esso
            » questa identificazione non c’è mai stata, ma iniziò con Filippo il Bello
            » il pontefice in questo momento non ha abbastanza poteri e forze per intervenire nella situazione e
               gli conviene tenersi buono il re francese
» giansenitismo = movimento di dissidenza cattolica nato dalle tesi di Cornelio Giansemio
                          » non è un fenomeno esteso e circoscrivibile alla nobiltà di toga
                          » mettono in discussione le decisioni post-conciliari » sono al limite dell’eresia
                          » predica che la grazia è un dono divino concesso indipendentemente dai meriti
                          » religiosità austera e rigorosa, ostile alla misericordia dei gesuiti
                          » perseguita i giansenisti e gli ugonotti per motivazioni politiche
» 1709 » viene soppressa la comunità di Port-Royal dei giansenisti di cui Pascal è membro più importante
            » mentre Richelieu aveva mantenuto i privilegi religiosi dei calvinisti distruggendo quelli politici-
               militari, Luigi XIV vuole portare il paese all’unità in materia di fede
» motivi » Luigi è convinto che la Francia non abbia bisogno dell’alleanza dei principi protestanti
              » desidera apparire agli occhi del mondo come campione della Cristianità
»1685 » revoca l’Editto di Nantes » i pastori protestanti vengono espulsi dalla Francia
           » moltissimi ugonotti lasciarono il paese rifugiandosi in Svizzera, Olanda, Inghilterra, Germania
           » fu una perdita in termini capitali di risorse umane ma il trionfo dell’assolutismo monarchico
           » davanti ai poteri dello Stato la minoranza religiosa non si poteva opporre scatenando guerre civili
-    Il mercantilismo
» l’assolutismo si caratterizza per una forte direzione statale alle finanze dell’economia
» lo Stato interviene in molti settori dell’economia » controllo esteso sulle attività manifatturiere/mercantili
» colbertilismo = intervento che realizza il mercantilismo e prende il nome dal suo artefice Colbert
» mercantilismo = da un lato è la teoria, convinzione che la ricchezza dello Stato deriva dalla quantità di
   metalli preziosi all’interno del paese; dall’altro è una politica economica che mira, grazie all’intervento
   diretto dello Stato, ad accrescere il saldo attivo della bilancia commerciale (= ipotetica bilancia che
   regola importazioni ed esportazioni) » la Francia vendeva più di quello che comprava all’esterno
» è una politica commerciale che faccia entrare in un paese più moneta di quanta ne esca, e che quindi
   faccia alzare la quantità di esportazione rispetto all’importazione
» si favoriscono le esportazioni da cui consegue un grande flusso di moneta dall’esterno
» si scoraggiano le importazioni limitando il deflusso della moneta verso l’esterno
» protezionismo = politica economica volta alla “protezione” dei prodotti nazionali a discapito di quelli
   stranieri » impedisce la fuoriuscita di denaro dalla Francia (importazione arricchisce il paese produttore)
» fondazione di compagnie commerciali privilegiate + espansione coloniale nelle Antille, Africa, India
» istituzione di manifatture sovvenzionate dallo Stato per la fabbricazione dei beni di lusso da esportare
» introduzione di controlli di uniformità che miravano ad agevolare la vendita dei prodotti
» istituzione di dazi doganali sulle merci importate che facevano sì che i prodotti importati fossero più
   costosi di quelli nazionali per indirizzare il cliente a comprare i secondi » vantaggio alle industrie locali
» nella produzione si aumenta la qualità senza contare della quantità dei prodotti (si doveva far vedere
   come la merce importata fosse di basso valore, non conveniente)
» si disincentiva così la concorrenza internazionale » non è un segno positivo perché si preclude lo
   sviluppo personale conseguente ad una concorrenza, finendo nella fossilizzazione
» fallimento del colbertilismo » le compagnie commerciali non ressero l’appoggio dello Stato
                                                » i controlli di uniformità furono osteggiati dai ceti mercantili favorevoli
                                                   invece alla libertà di commercio » i mercanti si trovano senza lavoro
                                                » a lungo andare fa adagiare le aziende » prodotti a bassissima qualità perché
                                                   tanto c’erano in commercio solo quelli e si poteva risparmiare
                                                » guerra doganale » Olanda e Paesi Bassi, perdendoci, mettono i dazi
-    Il rafforzamento dell’esercito
» il rafforzamento è opera del ministro della Guerra, il marchese di Louvois
» per la prima volta un’amministrazione centralizzata potenzia le strutture organizzative
» si apre il corpo degli ufficiali ai giovani borghesi
» politica espansionistica volta a sottrarre territori alla Spagna e all’Impero (confini nord-occidentali)
» 1667-68 » guerra di devoluzione porta alla conquista della Francia Contea + altre città
» 1672-78 » guerra contro le Provincie Unite » espansionismo è caratteristica dell’assolutismo
                 » pace di Nimega » le Provincie unite ottengono l’abolizione della tariffa protezionistica sulle

                    importazioni imposta dalla Francia

LA MONARCHIA COSTITUZIONALE INGLESE

INGHILTERRA: LAMONARCHIA COSTITUZIONALE

-    La restaurazione degli Stuart
» 1660 » restaurazione degli Stuart accompagnata dal tentativo di placare i contrasti politico religiosi
             » Carlo II emise un Editto di indennità e di perdono = amnistia (provvedimento legislativo con  
                cui lo Stato cancella i reati ed estingue le pene) che cancellava i delitti contro la monarchia
» punisce con la morte i responsabili diretti dell’esecuzione di suo padre Carlo I
» non restituì ai realisti le terre confiscate durante la rivoluzione
» rimette in piedi la Camera dei Lords e restaura la Chiesa anglicana
» chi non si riconosceva nell’anglicanesimo o al calvinismo, veniva perseguitato
-    Il contrasto sulla successione
» per un decennio i poteri politici del parlamento e del re rimasero in equilibrio
» tentativo di riappacificare i contrasti sul suolo politico e religioso
» nei primi decenni del 1670 cominciarono ad emergere motivi di contrasto
1.      Carlo appariva troppo succube di Luigi XIV che era diventato il suo modello politico
2.      il Parlamento era preoccupato dai cospicui finanziamenti che Carlo riceveva da Luigi
» in cambio di un pagamento annuo Carlo prometteva la tutela dei cristiani e un aiuto militare
» aumento dei commerci e delle accise (tasse sui beni preziosi e necessari)
» soldi arrivavano direttamente al re » rientrava nei diritti, ma si temeva l’assolutismo
3.      la dipendenza della Francia sembrava favorire il ritorno all’assolutismo
4.      problema della successione al trono
» Carlo II non aveva eredi legittimi; suo fratello Giacomo, erede designato, si era convertito al
   cattolicesimo e aveva sposato Beatrice d’Este, cattolica (non si vuole assolutismo né cattolicesimo)
» 1673 » Test Act stabilisce l’esecuzione delle cariche pubbliche di tutti i non anglicani
» 1679 » si ribadisce il diritto di Habeas corpus che tutelava i sudditi e gli avversari politici dagli arresti
               arbitrari, ma dovevano essere portati davanti ad un giudice che convalidava o meno l’arresto
            » limita il potere del re e ne mette in discussione il potere assoluto (qui è soggetto alla legge)
            » questo principio costituisce uno dei fondamenti delle libertà civili e politiche
            » origine di due opposti schieramenti politici in quanto presa di posizione davanti alla successione
1.      tories = partigiani della monarchia (tory: nomignolo de banditi cattolici irlandesi)
                 » erano favorevoli alla Chiesa anglicana » oggi sono etichettati come conservatori
                 » sono favorevoli alla monarchia e alla successione degli Stuart
                 » sono legittimisti = la legittimità della successione è garantita dal diritto divino
                 » vogliono mantenere le cose come stanno, non è che sono favorevoli agli Stuart
                 » sono legati alla difesa del mondo rurale
2.      whigs = avversari della successione (whig: nomignolo degli insorti presbiteriani scozzesi)
                  » sono etichettati come i liberali, contrari alla successione
                  » affermano che la successione è garantita non dal diritto divino, ma da un patto tra re
                     e popolo che qualora venisse violato, è possibile romperlo
                  » sono coloro che vogliono scongiurare l’assolutismo (idea che cattolicesimo =
                     assolutismo che deriva dall’esperienza con la Francia)
                  » non vogliono una Chiesa di stato ma la libertà religiosa
                  » sono portavoce degli interessi commerciali e delle minoranze non conformiste
» progressista = colui che non si accontenta dell’ordine politico-religioso e agisce per modificarlo
» conservatore = colui che tende nella sua azione politica/culturale/sociale a mantenere lo status quo
» reazionario = colui che vuole fare presente un vecchio sistema politico

-    La “gloriosa” rivoluzione
» 1685 » morte di Carlo II » gli succede Giacomo II (1685-88)
            » distrugge con la sua sfrontatezza il sottile consenso di cui godeva
            » adottò una linea politica che minacciava i proprietari terrieri
            » costruì un esercito permanente » si teme per il potere assolutistico
            » gli nasce un erede maschio » si teme una dinastia cattolica in Inghilterra
» 1688 » i whigs con l’appoggio dei tories si rivolsero a Guglielmo d’Orange (olandese) marito di Maria
               Stuart e figlio di una sorella di Giacomo II (Giacomo era quindi zio di Guglielmo) perché
               intervenisse a difesa del protestantesimo inglese
            » sbarco olandese in Inghilterra + fuga di Giacomo II
            » il parlamento offrì la corona inglese a Guglielmo e Maria
               » il timore dei sanguinosi anni precedenti indirizzò gli sforzi ad una politica di riappacificazione
» 1689 » seconda rivoluzione inglese, chiamata dai whigs “la gloriosa rivoluzione”
            » effetto = instaurazione di una monarchia costituzionale di nomina parlamentare
            » testo fondamentale = Bill of Rights (“legge sui diritti”) » il re non è a legibus solutus
            » Guglielmo e Maria riconobbero le prerogative parlamentari e i limiti posti al potere monarchico
            » viene impostato un regime parlamentare fondato sul dualismo tra monarchia e parlamento
            » è ancora oggi la forma di governo inglese » governo è principalmente dipendente dal parlamento
            » principio della divisione dei poteri giudiziario, legislativo ed esecutivo in tre istituzioni
            » Toleration Act concede la libertà religiosa ai dissidenti
» 1695-97 » furono eliminati i vincoli alla libertà di stampa
» 1701 » Act of Settlement esclusione dalla successione dei discendenti di Giacomo II a favore della casa
               Hannover + introdotta norma che il sovrano doveva essere concorde alla Chiesa d’Inghilterra



LA FRANCIA DI LUIGI XIII E IL CARDINALE RICHELIEU

LA FRANCIA VERSO L’ASSOLUTISMO

-    Luigi XIII e Maria de Medici
» 1610 » Enrico IV fu ucciso da un fanatico cattolico
            » gli succede il figlio Luigi XIII (1610-43), la reggenza andò alla madre italiana Maria de Medici
            » l’equilibrio internazionale fu sconvolto » Maria, da fervente cattolica, divenne filospagnola
» 1614 » vengono convocati gli stati generali in una grave situazione di conflittualità interna
            » era un’assemblea composta dai rappresentanti dei tre ordini in cui era divisa la popolazione
            » lì si affrontarono i nobili e i rappresentanti della borghesia burocratica e imprenditoriale
            » i nobili erano contrari all’ereditarietà degli uffici
            » i borghesi erano contrari agli abusi degli aristocratici e alla reimpostazione dei diritti feudali
-    La politica di Richelieu
» 1617 » Luigi XIII si appropriò del pieno esercizio del potere, malgrado l’opposizione della madre
            » al suo fianco c’era il cardinale Richelieu
» 1624 » il cardinale Richelieu diventa il capo del Consiglio del re
            » intraprende una grande offensiva volta al rafforzamento del potere monarchico
» 1625 » il cardinale sottomise le piazzeforti ugonotte la cui autonomia era sempre più incontrollabile
» 1628 » cade l’ultimo caposaldo, la Rochelle dopo un lungo assedio
» 1630 » l’editto di grazia sancisce la libertà di culto dei protestanti e il disfacimento del loro apparato
               politico-militare » Richelieu si mosse per spirito di intolleranza religiosa ma per ragioni di Stato
            » furono ancora ragioni politiche quelle che lo spinsero ad allearsi con i protestanti nella guerra dei
               Trent’anni in funzione antiasburgica » netta separazione della politica dalla morale
» Richelieu conduce un’azione decisiva contro gli esponenti della grande nobiltà che tramavano per
   ristabilire i loro antichi privilegi (facevano riferimento alla madre e al fratello del re, Gaston d’Orléans)
» alcuni nobili furono giustiziati, Maria de Medici fu mandata in esilio
» Richelieu esaltò il ruolo dei funzionari alle dirette dipendenze del re (origini borghesi, nobili di toga)
» questi funzionari con la carica non venale di intendenti accentrarono nelle loro mani l’amministrazione
   delle provincie sostituendosi ai governatori di origine aristocratica
» Richelieu non risolse il problema delle agitazioni popolari che esplosero per il fiscalismo eccessivo
-    Mazzarino
» 1642 » morte del cardinale Richelieu
»1643 » morte del re Luigi XIII » gli succede un bambino di cinque anni, Luigi XIV (1643-1715)
           » la reggenza passa nelle mani della madre Anna d’Austria, legata fortemente a Mazzarino
           » la Francia non subì danni grazie al cardinale Mazzarino, consigliere personale di Richelieu
           » Mazzarino succede a capo del Consiglio del re
-    La fronda parlamentare
» con la pace di Vestfalia Mazzarino sancì il successo della potenza francese sulle ambizioni di egemonia
   della casa d’Austria » il conflitto continuò con la Spagna anche sul confine con Italia e Fiandre
» l’impegno finanziario a sostegno della guerra non diminuì, si fece quindi più pressante la politica di
   accentramento del governo per l’emergenza bellica
» progetto del cardinale = affidamento dell’esazione delle imposte unicamente agli intendenti
                                       » suscita l’opposizione dei Parlamenti provinciali francesi
                                       » rispondono proponendo la soppressione degli intendenti e reclamando a sé il
                                          diritto di gestire l’imposizione delle tasse e l’amministrazione del tesoro
» 1648/49 » l’opposizione degenerò in una rivolta chiamata Fronda parlamentare (dal nome della fionda
                    con cui i ragazzi scagliavano le pietre) » mobilitarono il popolo e occuparono la città di Parigi
                 » Mazzarino fu costretto a lasciare la città e ad accettare le rivendicazioni dei Parlamentari
                 » nel corso dell’anno la Fronda andò disgregandosi perché non aveva elaborato un programma
                   di ampio respiro ma si limitò a tutelare i privilegi della nobiltà di toga e della ricca borghesia
-    La fronda dei principi
» 1650 » si avviò la Fronda dei principi causata dall’ostilità dell’aristocrazia allo strapotere di Mazzarino,
               dal successo dei Parlamenti e dalla forte oppressione fiscale
            » il malcontento del popolo parigino fu strumentalizzato e indirizzato contro il governo centrale
            » Mazzarino è ancora costretto a lasciare Parigi, si rifugia a Colonia in Germania
            » da lì conduce le operazioni delle truppe fedeli alla monarchia
» 1652 » principe di Condè (vincitore di Rocroi), capo dell’esercito ribelle, fu sconfitto
            » il fronte aristocratico si disciolse rapidamente
            » Mazzarino accompagnato da Anna d’Austria e da Luigi XIV rientrano trionfanti a Parigi
-    Vittoria sulla Spagna
» la fine delle turbolenze consentì a Mazzarino di riprendere la guerra con la Spagna
» si alleò con la repubblica inglese di Cromwell
» 1658 » battaglia di Dunkerque mentre la flotta inglese paralizzava le rotte spagnole, l’esercito
               anglofrancese sconfisse le truppe iberiche
» 1659 » pace dei Pirenei » la Francia ottiene l’Artois ed il Rossiglione
            » l’Inghilterra ottiene la Giamaica e la base di Dunkerque
            » decreta il tramonto della potenza spagnola, il ruolo della Francia come potenza continentale
            » la pace fu rafforzata dal matrimonio tra l’erede al trono di Spagna Maria Teresa (figlia di Filippo
               IV) e Luigi XIV » l’accordo prevedeva che Maria rinunciasse ai suoi diritti di successione
            » l’impegno non viene mantenuto e non viene concessa neanche la dote richiesta » di questo si
               avvarrà Luigi XIV per giustificare il programma di aggressiva politica estera

IL POTERE DI CROMWELL

OLIVER CROMWELL

-    1649 » mise a tacere le fronde estremiste dei levellers e dei diggers
» ristabilisce l’ordine in Irlanda dove represse nel sangue la rivolta dei cattolici
-    1650/51 » pacificò definitivamente la Scozia
-    Politica estera
» una volta che ristabilisce l’ordine puntò sull’espansione della potenza commerciale e coloniale inglese
» coordinò questa azione con la difesa della comunità protestante internazionale
» 1651 » emana l’Atto di navigazione, che riserva i collegamenti commerciali con l’Inghilterra
               esclusivamente alle navi inglesi o dei paesi da cui provenivano le merci e stabiliva che il
               commercio con le colonie inglesi d’oltremare era monopolio della madrepatria
            » colpisce i mercanti che si arricchivano alle spese dell’economia inglese
            » soprattutto gli olandesi si arricchivano comprando dall’Inghilterra e rivendendo i prodotti a
               prezzo maggiore » con l’Atto si proteggono e favoriscono i commerci dell’Inghilterra
» 1652/54 » la reazione olandese fu rapidamente stroncata in una breve guerra
                 » fu la prima guerra combattuta puramente per obiettivi commerciali
                 » gli olandesi furono costretti a riconoscere l’Atto di navigazione
» Cromwell stipulò trattati vantaggiosi con Svezia e Danimarca che gli consentirono l’ingresso nel Baltico
» stipulò accordi anche con il Portogallo, che concesse libero accesso nel suo impero commerciale
» primi passi verso la futura conquista dell’India
» 1657 » Cromwell si alleò con la Francia contro la Spagna ottenendo notevoli vantaggi
» sotto Cromwell l’Inghilterra accentuò il suo ruolo di potenza di primo piano sullo scenario internazionale
» punto di vista economico-sociale » processo di privatizzazione della terra e sviluppo dell’agricoltura
   moderna basata sul lavoro salariato e orientata al mercato e al profitto
» scoraggia le open fields = territori comuni che servivano nelle comunità e nei villaggi come risorse
   personali, terreni che non avevano rendimento economico » il campo non è più utilizzo civico ma privato
» da una parte porta alla situazione di miseria coloro che vivevano delle risorse naturali che riuscivano a
   reperire lì, dall’altra c’è un incremento dello sfruttamento della terra quindi del guadagno
-    Politica interna
» non riuscì dar vita ad un solido sistema di governo a causa dei contrasti con il Parlamento
» 1651 » il Rump Paliament fu ulteriormente epurato per la sua opposizione
            » fu allora chiamato Barebone Paliament (“Parlamento scheletro”) ma non collaborò
» 1653 » sciolse il Parlamento e assume il tutolo di Lord protettore dell’Inghilterra, Scozia e Irlanda
-    Disfacimento del Commonwealth
» anche i Parlamenti eletti successivamente manifestavano un atteggiamento ostile per il suo governo
» il governo di Cromwell d’altro canto assumeva sempre di più i connotati di una dittatura militare
» dittatura = forma di governo in cui il potere è accentrato in una sola persona esercitato senza controllo
                  » aveva infatti azzerato l’opposizione usando il pungo di ferro
» 1658 » Cromwell muore, e gli succede il figlio Richard che dovette abbandonarlo dopo pochi mesi
            » prova dell’instabilità del governo di Cromwell e della prossima fine della Repubblica
            » fase di conflitti tra stuardisti e cromwelliani, Lungo Parlamento e esercito, armate del Nord e Sud
» 1660 » viene riconvocato il Lungo Parlamento
            » il generale George Monk, con l’approvazione del Parlamento, marciò su Londra e mise sul trono
               l’erede di Carlo I, Carlo II Stuart (1660-85)
-    Restaurazione degli Stuart
» la restaurazione degli Stuart ebbe come effetti
1.      ripristino della Chiesa anglicana
2.      ripresa delle persecuzioni della dissidenza religiosa
3.      ricostituzione della Camera dei Lords e dei privilegi nobiliari
4.      non furono ripristinati i tribunali speciali (non c’è un completo ritorno ai tempi di Giacomo I e Carlo)
5.      prese forza la centralità del Parlamento come stabile punto di riferimento
6.      da questo momento Parlamento e monarchia sono considerati due poteri distinti
» tutt’ora il potere regio e quello parlamentare è nettamente diviso, sia per la costituzione sia per la
   sopravvivenza di gestualità e di usi (anche assurdi) che derivano da questo tempo storico
-    L’eredità della rivoluzione
» dopo la rivoluzione, a nessun sovrano inglese sarebbe stato concesso
1.      di imporre nuove tasse per decreto
2.      di incarcerare gli avversari politici senza processo
3.      di attentare ai diritti di proprietà
4.      di modificare d’autorità le forme dell’organizzazione ecclesiastica
» si elimina la possibilità di strada verso l’assolutismo

» punto di vista ideologico » idee/proposte rivoluzionarie rivivrà in America e in Francia alla fine del ‘700

INGHILTERRA: LA GUERRA CIVILE - Cromwell

LA GUERRA CIVILE

-    Gli schieramenti
» 1642 » dalla parte del re si schierano i cosiddetti cavalieri (nobili, alta borghesia, esponenti aristocrazia)
            » i sostenitori del Parlamento erano le Teste Tonde (venivano chiamati così i puritani per l’uso di
               portare i capelli corti, contro la moda aristocratica dell’epoca)
» realisti » contrari all’evoluzione del programma politico parlamentare della “Grande rimostranza”
                » contrari all’abolizione della gerarchia anglicana, alla proliferazione della dissidenza religiosa
                » fattore religioso: i cattolici erano tutti realisti » volevano repressione religiosa dei puritani
» Teste Tonde » raccoglievano il consenso della borghesia medio-alta, dei commercianti
                         » chiedevano un regime di maggiore libertà dal giogo fiscale e più partecipazione politica
                         » di grande importanza il fattore religioso: la maggioranza dei puritani era filoparlamentare
-    L’ascesa di Cromwell
» 1642/43 » la guerra si trascina senza un vincitore
» la svolta si ha quando si affaccia sulla scena politica il puritano Oliver Cromwell (1599-1658) che
   sostituì i due leader della schiera parlamentare Pym e Hampden morti durante gli scontri
» Cromwell proveniva dai ranghi della gentry, si distinse come capo militare della fazione parlamentare
» ideatore degli Ironsides (“fianchi di ferro”), un distaccamento di cavalleria corazzata, molto efficace
» riorganizzò le truppe nel New Model Army, capolavoro di ingegneria politica e scienza bellica
» New Model Army » i soldati, accuratamente addestrati, eleggevano liberamente i loro ufficiali
                                 » i soldati erano oggetto di indottrinamento politico e religioso di stampo puritano
                                 » motivazione ideale alla lotta » + efficacia » ridisegna struttura morale dell’esercito
» 1644 » Carlo I fu sconfitto nella battaglia Marston Moor
» 1645 » Carlo I fu sconfitto nella battaglia di Naseby
            » si consegna agli scozzesi con cui tenta invano di stipulare un accordo separato
» 1646 » il Parlamento procede a smantellare al Chiesa di Stato anglicana e la gerarchia episcopale
            » l’arcivescovo Laud fu condannato a morte
» 1647 » gli scozzesi trasferiscono Carlo I nelle mani del Parlamento
-    Disgregazione dello schieramento vincitore
» come immediata conseguenza della sconfitta del re ci fu la disgregazione del fronte dei vincitori
» disgregazione dal punto di vista religioso:
» la maggioranza parlamentare era di orientamento presbiteriano, sosteneva lo smantellamento della
   gerarchia episcopale anglicana e l’introduzione del calvinismo come religione di Stato, governato in
   maniera autonoma dalle singole comunità di fedeli
» l’esercito con Cromwell si ispirava alle dottrine dell’altra anima del puritanesimo = gli indipendenti
» questo orientamento religioso verso una maggiore libertà rispecchiava la mentalità del New Model Army
» disgregazione dal punto di vista politico:
» si diffuse tra i soldati l’idea che i poteri del sovrano dovessero essere drasticamente ridotti, nata da
   sentimenti antistuardisti e dalla democraticità che permeava l’organizzazione dell’esercito
» nascono i levellers (“livellatori”), ala estremista che propugnava l’abbattimento della monarchia e
   l’istituzione di una repubblica governata da un Parlamento eletto a suffragio universale
» suffragio universale = diritto di voto concesso a tutti i cittadini che abbiano raggiunto una certa età
-    Fuga del re e crisi
» difficile rapporti tra esercito e Parlamento
» ambigua condotta di Carlo che tramava con entrambi gli schieramenti e cercava anche l’appoggio degli
   scozzesi (ostili a Cromwell e alle Teste rotonde per le loro posizioni religiose e politiche)
» 1647 » il re fugge ancora in Scozia
» 1648 » gli scozzesi invadono l’Inghilterra e si accendono ribellioni da parte dei realisti
            » situazione è gravissima » Cromwell cerca un compromesso per salvare l’istituto monarchico
            » Cromwell viene accusato di tradimento » nell’esercito si verificano casi di ammutinamento
            » Cromwell affrontò e vinse gli scozzesi e i rivoltosi realisti
            » occupa Londra ed espulse dal Parlamento il gruppo presbiteriano ed i moderati
            » l’assemblea epurata di 150 membri circa fu detta Rump Parliament (“Parlamento ridotto”)
» nascono diggers (“zappatori”), più radicali dei levellers, sostenevano l’abolizione della proprietà privata
» nascono in ambito religioso la setta dei quaccheri (da quaker “tremante”), pacifisti ad oltranza e contrari
   ad ogni forma di organizzazione e autorità religiosa
-    Condanna a morte di Carlo I
» 1649 » il re Carlo I fu processato e condannato a morte
            » per la prima volta nella storia europea un movimento rivoluzionario ebbe come esito
               l’eliminazione fisica legalizzata di un sovrano

            » viene abolita la Camera dei Lords e proclamato il Commonwealth, la Repubblica inglese

INGHILTERRA DI CARLO I - storia

L’INGHILTERRA DI CARLO I

-    Carlo contro il Parlamento
» 1625 » Carlo I Stuart (1625-49) succede a Giacomo I
            » Carlo I scioglie il Parlamento per due anni consecutivi (non permette che avvengano le riunioni)
» 1628 » Carlo è costretto a riconvocarlo per far approvare il finanziamento di una spedizione di soccorso
               agli ugonotti assediati a Rochelle (Francia) » sostiene la causa dei protestanti per indebolire la
               Francia » ha bisogno di soldi e quindi di imporre nuove tasse (no taxation without rappresentation)
            » deve però firmare la Petition of Rights (“petizione dei diritti”) che condannava il fiscalismo
               monarchico, l’oppressività della Chiesa anglicana, l’uso diffuso di trattenere i cittadini senza
               autorizzazione di un tribunale » il re deve sottostare alle regole dell’etichetta
» 1629 » Carlo scioglie di nuovo il Parlamento e inizia a reprimere l’opposizione politica e religiosa
             » scava un solco tra monarchia da un lato, gentry provinciale e borghesie cittadine dall’altro
» il re appare come il persecutore dei ceti economicamente più attivi
» istituì due tribunali speciali per reprimere la dissidenza religiosa » raggira la Petition of Rights
1.      Camera stellata » le sue competenze vengono estese ai reati politici
2.      Corte di alta commissione » istituita per reprimere la dissidenza religiosa
» senza la convocazione dell’assemblea applicò a tutte le città del Regno l’esazione della ship-
   money = tributi prima versato solo dai centri portuali per il mantenimento della flotta regia
» punto di vista amministrativo » vendita delle cariche pubbliche
                                                   » creazione di una burocrazia parassitaria di enormi dimensioni
» politica religiosa » forte rilancio della Chiesa di Stato
                               » attacco diretto contro alle comunità puritane (non accettano l’episcopalismo)
                               » l’episcopalismo è una scelta politica = gerarchia religiosa verticale con il re in cima
                               » in questo modo si può controllare con più sicurezza la Scozia (di tradizione calvinista)  
-    Il corto Parlamento
» 1639 » arcivescovo William Laud (primate Chiesa anglicana) avvia un’operazione di normalizzazione
               della vita religiosa in Scozia nel 1560 si era stabilita la Chiesa nazionale presbiteriana
            » il clero presbiteriani e l’assemblea nazionale scozzese rispondono con il Convenant = patto
               giurato di difesa ad oltranza del calvinismo ortodosso dalle ingerenze inglesi » guerra
            » gli scozzesi sconfiggono l’esercito regio e invasero l territorio inglese
» 1640 » 13 aprile » esaurite le risorse finanziarie, Carlo I è costretto a convocare il Parlamento perché
               approvasse nuove imposizioni fiscali per continuare la guerra
            » era diritto del re convocare l’assemblea e scioglierla a suo piacimento
            » grande opposizione dell’assemblea » reclama l’abolizione dei provvedimenti regi più opprimenti
               » 13 marzo » il re scioglie l’assemblea » per la sua breve durata fu chiamata il “Corto Parlamento”
-     Il lungo Parlamento
» 1640 » a novembre il re convoca quello che è passato alla storia come il “Lungo Parlamento” (restò in
               carica fino al 1653) pensando di poterlo facilmente manipolare
            » pensa di vantare posizioni di maggiore forza, ma le sue previsioni erano sbagliate
» assemblea » capeggiata da John Pym e John Hampden » manifestarono una salda avversione
                    » rifiuta di collaborare con il sovrano » successo de Parlamento
                    » richiede la condanna a morte dei principali collaboratori del re
                    » Carlo I è costretto a piegarsi ma si è lontani comunque dalla creazione di una repubblica
» provvedimenti » sconfitta del progetto assolutistico di Carlo » abolizione dei tribunali speciali
                           » si vieta l’imposizione di nuovi tributi senza l’assenso parlamentare
                           » si vieta l’arresto dei sudditi senza processo » fine delle persecuzioni religiose
                           » il primo ministro, il conte Strafford, fu messo a morte
» habeas corpus » nasce un concetto pilastro della nostra cultura giuridica e della dignità umana
                            » = insieme dei diritti relativi alla persona per cui ciascun essere umano è protetto dalla
                               tortura, dalle persecuzioni, dalle confische, dall’arresto ecc.. senza una motivazione
                               fondata sull’autorizzazione di un tribunale e di un giudice
                            » toglie al re il potere arbitrario di decidere della vita o della morte
-    La rivolta irlandese
» 1641 » in Irlanda scoppia una violenta insurrezione dei contadini e proprietari cattolici
            » di fronte alla debolezza della monarchia ci si ribella
            » massacro di coloni protestanti inglesi e scozzesi » da tempo i cristiani erano perseguitati da loro
            » il re è costretto ad intervenire militarmente » non gli vengono concessi i fondi dal Parlamento
            » si ricorda che l’esercito non era permanente, ma veniva convocato solo in caso di necessità
            » la potenza inglese non è l’esercito (controllato dal re), ma la flotta (indipendente dal re)
            » il re fu sospettato di aver fomentato la rivolta per modificare il quadro politico e reclutare un
               esercito di cui si sarebbe servito per schiacciare il Parlamento » teme per la sua sopravvivenza
            » il sospetto fu confermato dal suo tentativi di trarre dalla sua parte gli scozzesi
» Grande rimostranza » è il documento presentato dal Parlamento in cui ribadisce le conquiste politiche
   ottenute e chiede il controllo del reclutamento degli eserciti e delle nomine ministeriali (erano gli unici
   strumenti con cui il re avrebbe potuto schiacciarlo)
-    L’inizio della guerra civile
» 1642 » (4 gennaio) il re tenta un colpo di Stato irrompendo nel Parlamento con una schiera di armati
            » completo insuccesso » i capi dell’opposizione riuscirono a fuggire
            » la cittadinanza londinese si scatenò in furiose manifestazioni di massa contro il re

            » Carlo I dovette abbandonare la capitale » inizio della guerra civile