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martedì 14 maggio 2013

LE COMPAGNIE DI VENTURA


LE COMPAGNIE DI VENTURA
-          Formazioni militari tipiche del medioevo
1.      cavalleria feudale (ruolo fondamentale ai signori e al loro seguito)
2.      esercito comunale (reclutato tra i cittadini e anche il contado)
» non potevano garantire un servizio prolungato nel tempo (i signori non potevano restare troppo a
   lungo lontano dalle loro terre che sarebbero entrate in crisi amministrativa)
» essendo gli eserciti comunali reclutati tra i lavoratori, il comune sarebbe entrato in crisi economica
» i progressi nell’arte militare richiedevano soldati molto specializzati ed addestrati costantemente
» problema politico » non conveniente affidare ai cittadini armi, potere di sovvertire l’ordine politico
-          Rimedio a questi problemi con la fondazione delle compagnie di ventura
» formazioni di mercenari specializzati agli ordini di un condottiero (così chiamato dalla condotta =
   contratto d’appalto mediante il quale venivano assoldati i guerrieri e i loro comandanti)
» condottieri: piccoli nobili caduti in rovina o appassionati allo spirito d’avventura o al potere
» i condottieri guadagnavano somme enormi » per il pagamento si faceva ricorso anche alla
   concessione di feudi » processo di rifeudalizzazione + ritorna il mito del “cavaliere errante”
» seminavano terrore al loro passaggio: devastazioni, stragi, rapine » flagello per la stabilità
» citati anche da Petrarca come “pestilenza più orrenda della peste stessa”

LA POLITICA DELL'EQUILIBRIO


LA POLITICA DELL’EQUILIBRIO

-          Tra il 1300-1400 l’Italia è divisa in cinque potenze principali (Milano, Venezia, Regno di Napoli, Firenze, Stato della Chiesa) e nessuna riesce a prevalere sulle altre
» non appena una acquista potere, le altre si coalizzano per non farla prevalere
-          Filippo Maria Visconti
» cercava di ricostruire il vasto dominio di Gian Galeazzo
» Venezia e Firenze si alleano contro questo progetto
» prevale su Firenze, poi su Venezia nel 1427 con la battaglia di Maclodio
» alla morte di Filippo alcune famiglie aristocratiche milanesi vollero abbattere le signorie e
   ripristinare il comune » viene proclamata la Repubblica Ambrosiana (progetto utopistico, si sfalda)
-          La pace di Lodi
» davanti alla minaccia dell’esercito veneziano i milanesi chiedono aiuto al condottiero Francesco
   Sforza, sposato con la figlia di Filippo Maria Visconti
» 1450 » si proclama signore della Lombardia
» Firenze intanto passa dalla parte di Milano perché preoccupata dei successi militari di Venezia
» la guerra riprende ma termina per logoramento reciproco
» 1453 » termina la guerra dei Cent’anni e la potenza bellica dell’esercito francese diventa una
               minaccia per l’Italia » si vuole evitare pretesti per far arrivare lo straniero
» 1454 » pace di Lodi
» 1455 » fondazione della Lega Italica (sottoscritta da Venezia, Firenze, Roma, Napoli)
            » gli aderenti si impegnarono a mantenere l’equilibrio, a combattere tentativi di alterarlo
            » si rafforzano esperienze di politica estera che andranno a formare la futura diplomazia
» le rapide guerre, conquiste e fallimenti evidenziano che l’Italia era una realtà frammentata
» la politica dell’equilibrio è la conseguenza di una mancata nascita di un’Italia unita

LO STATO DELLA CHIESA


LO STATO DELLA CHIESA

-          In conseguenza al trasferimento della sede papale ad Avignone Roma decadde
» scompare l’economia gravitante intorno alla Curia
» i nobili erano liberi di contendersi il potere con ogni mezzo » continue lotte per la supremazia
-          Cola di Rienzo
» 1347 » guida un ribellione popolare e si impadronisce del governo della città
            » si ripropone come “tribune della libertà, della pace e della giustizia”
            » ristabilì l’ordine pubblico, alleggerì le imposte, rese più equa la giustizia
» era un personaggio di umili origini (padre era un oste, la madre una lavandaia) ma lavorò da notaio
» grande sogno: Roma doveva tornare ad essere la guida dell’Italia e raccogliere tutti gli italiani a sé
» l’idea di una libera repubblica Romana allarmò il pontefice
» iniziò ad assumere un carattere violento ed eccentrico » viene abbandonato e costretto a fuggire
» dopo due anni riprende il potere ma riscontra subito l’ostilità dei nobili anche per alcuni suoi errori
   politici (es: tassa sul sale) » massacrato durante una sommossa popolare nel 1354
-          Egidio Albornoz (1310-67)
» in quanto legato papale ridimensionò il potere dei signori locali
» 1357 » emanazione delle Costituzioni egidiane = documento che esprime i principi fondamentali 
               del governo papale e dei suoi rapporti con i poteri locali
            » prevedono norme sulla convocazione di parlamenti composti da rappresentanti locali con
               poteri consultativi in campo fiscale o militare » contributo alla nascita Stato della Chiesa
-          Costruzione di uno stato regionale
» lo Stato della Chiesa di estendeva su Lazio, Umbria, Marche e parte dell’Emilia Romagna
» era una compagine debole per la presenza di comuni e signorie dotati di autonomia
» Albornoz sottopose i comuni al controllo di rettori provinciali e costrinse i signori al
   riconoscimento dell’autorità papale e al dichiararsi vicari della Chiesa
» con il ritorno dei papi c’è la ripresa del controllo sulle terre
» i pontefici si dedicarono alla costruzione di un solido Stato regionale e un apparato burocratico-
   amministrativo efficiente grazie ad un nuovo sistema di prelievo fiscale
» si riprende la vendita delle cariche ecclesiastiche, la riscossione delle decime
» le risorse finanziare consentirono di assoldare truppe mercenarie per i progetti di politica di
   potenza e per un’opera di rinnovamento edilizio ed urbanistico di Roma, che si abbellì di edifici
» prende piede il fenomeno del nepotismo = prassi di affidare ai membri delle proprie famiglie la
   signoria locale e le cariche ecclesiastiche più alte » i papi provenivano dalle famiglie aristocratiche
» cercavano di rendere stabile nel tempo il potere della propria casata

LA REPUBBLICA DI VENEZIA


REPUBBLICA DI VENEZIA

-          Conservò la costituzione repubblicana: direzione di stretta oligarchia di mercanti e armatori navali
» 1297 » Serrata del Maggior consiglio stronca la pressione politica dei nuovi ricchi
-          Espansione marittima
» da secoli esegue un’espansione verso oriente » costruzione di un vasto impero fino al Mar Nero
» Genova » rivale da secoli che conserva rete di traffici e flotta imponente
» nella battaglia dello scoglio della Meloria Venezia abbatte Pisa (1284)
» Genova sconfigge Venezia » battaglia delle isole Curzolari (1298) » fase di conflittualità perenne
» 1351-55 » prima guerra tra Venezia e Genova che si conclude con nulla di fatto
»1378-81 » guerra di Chioggia scattata per l’estensione di Venezia su Cipro e Tenedo (posizioni
                   chiave sullo sbocco dello stretto dei Dardanelli)
» l’egemonia di Venezia preoccupa il re d’Ungheria che voleva aprirsi uno sbocco sull’Adriatico, il
   duca d’Austria per la sua espansione in terraferma, i signori di Padova, il re di Napoli
» formazione della Lega antiveneta » Genova fa confluire e coalizzare le città rivali
» approfittando della debolezza di Venezia, Genova occupa l’isola di Chioggia
» Venezia resiste e nel 1380 riconquista Chioggia
» nel 1381 firma la pace di Torino in base alla quale Venezia è costretta a rinunciare alle sue pretese
   espansionistiche e a riconoscere i diritti dei suoi nemici
-          Espansione terrena
» nei primi anni del 1400 riprende la sua espansione concentrando gli sforzi verso terraferma
» circostanze » nascita del potente impero ottomano che chiudeva le vie orientali all’Italia
                      » aggressività dei Visconti nella Pianura Padana
» 1405 » conquista di Padova e Verona
» 1425 » conquista di Brescia
» 1428 » conquista di Bergamo
» l’economia della città instaura anche una base agraria prima assente

LA REPUBBLICA DI FIRENZE


REPUBBLICA DI FIRENZE

-          Supremazia militare inizia dalla seconda metà del 1300
» 1384 » annessione di Arezzo
» 1390 » annessione di Montepulciano
» 1406 » annessione di Pisa
» 1411 » annessione di Cortona
» 1421 » annessione di Livorno
» erano però una giustapposizione di territori dipendenti, non un’organica struttura statuale
-          Lotta tra famiglie
» l’egemonia politica era nelle mani degli Albizzi, appoggiata da nobili di tradizione guelfa
» loro oppositore era Cosimo dei Medici, proprietario della banca europea più importante
» nel 1434 Cosimo sconfigge gli Albizzi e si impadronisce del potere » 1434-64
» governo assomiglia molto ad una signoria, ma comprese che i fiorentini erano troppo attaccati alla
   tradizione repubblicana, e non lo esplicita per non creare dissensi » signoria mascherata
» non introdusse modifiche istituzionali ma esercitò un ferreo controllo della vita politica collocando
   suoi fedeli nei posti chiave e agendo sui meccanismi elettorali
» dal punto di vista politico fu un periodo di continuità con il precedente, resta un’oligarchia ristretta

IL DUCATO DI MILANO E LA NASCITA DELLE SIGNORIE


DUCATO DI MILANO

-          XIII » Milano si afferma come uno dei centri più attivi e popolosi
» agricoltura avanzata, efficiente rete di canali navigabili, commerci floridi, primato militare
-          Dinastia dei Visconti (famiglia ghibellina)
» fondatore della dinastia è Matteo Visconti (1311-22) che prevale sulla famiglia guelfa dei Torriani
» governò con il titolo di vicario dell’imperatore Enrico VII di Lussemburgo
» titolo di vicariato prevede il pagamento di somme ingenti
» intensificò la politica di conquiste e di annessioni in Italia settentrionale
» i successori Azzone (1329-39) e Luchino (1339-49) proseguono portando alla creazione di un
   vasto dominio che si estende in Lombardia (Lodi, Cremona, Bergamo, Pavia, Como,), in Piemonte
   (Novara, Alessandria), in Emilia (Parma, Piacenza, Bologna), in Svizzera, in Liguria (Genova)
» massimo splendore sotto Gian Galeazzo (1378-1402), il ducato si estende nel Veneto (Verona,
   Vicenza, Padova), in Toscana (Lucca, Pisa, Siena), in Umbria (Perugia)
» sposò isabella, figlia del re di Francia Giovanni II
» ottenne dall’imperatore Venceslao il titolo di duca di Milano (1395) » trasforma signoria in
   principato (iniziano i lavori della fabbrica del duomo)
» la sua morte nel 1402 minaccia l’esistenza del ducato» grande condottiero che non aveva però
   edificato strutture amministrative centralizzate né un’opera legislativa di successione al potere
» Giovanni Maria (1402-12) gli succede » dinastia si mantiene al potere ma non si conservano le
   dimensioni del ducato che si riduce solamente a Milano e alla Lombardia
» le signorie erano un agglomerato di territori, non un insieme compatto capace di aggregare

IL DECLINO DEL COMUNE E LA NASCITA DELLE SIGNORIE


L’EMERGERE DELLE NAZIONI

-          La guerra dei Cent’anni iniziò come guerra feudale e finì come guerra nazionale (la prima in Europa)
-          Nascono sentimenti nazionali
» la lunghezza e l’asprezza del conflitto accelerarono una coscienza nazionale
» fino alla guerra la lingua parlata dalle classi elevate inglesi era il francese, poi fu avvertita come la
   lingua dei nemici e venne fatta emanare una legge che la proibiva
-          Nasce una salda consapevolezza dell’unità di Christianitas rispetto agli infedeli
» enfasi attribuita al culto dei santi nazionali cancellò la tendenza del carattere religioso ad essere
   ostacolo alla formazione di una piena coscienza nazionale

DECLINO DEL COMUNE E NASCITA DELLE SIGNORIE

-          Declino del comune e del papato (da seconda metà del XIII secolo durante tutti il XIV)
» con la morte di Federico II muore la possibilità di dar vita a uno Stato unitario anche per le forze
   che ostacolano i tentativi dell’imperatore di centralizzare: papato e comuni (ora in decadenza)
» papato: non in grado di tenere sotto controllo le terre dello Stato della Chiesa in Italia
» comuni: crisi politica nell’assetto interno
-          Cosa non permette lo svilupparsi di un’organizzazione statuale
1.      principale debolezza = incapacità di ampliare la partecipazione del popolo alla vita politica
» la legge considerava il contado inferiore per natura ed esclusa dai diritti politici
          forza degli altri gruppi di potere in cui i rapporti tra membri prevalgono su altri vincoli
2.      vincoli familiari » grandi famiglie di antica tradizione nobiliare, o più recenti, affermatesi tramite un rapido successo economico, costituiscono tante cellule del tessuto politico
» le loro dimore sono vere e proprie fortezze con torri e protette da uomini armati
» esistenza di centri autonomi in concorrenza reciproca anche per motivi economici
3.      corporazioni » altri centri di potere che chiedono giuramenti di fedeltà e disponevano di eserciti
» c’è una pluralità di fazioni, l’una contro l’altra, che cercavano di prevalere non pacificamente
» ingovernabilità » diffusione del fenomeno del fuoriuscitismo = espulsione dalla città degli
   esponenti della fazione perdente (con confisca dei beni) + rivalsa degli sconfitti e loro vendetta
-          Podestà » prima risposta ai problemi di conflittualità interna dei comuni
» la sua opera era limitata nel tempo e sottoposta a molti vincoli » poco efficace per la tensione
» podestà superato nel XIII secolo con l’insediamento di signorie al vertice del governo cittadino
-          Signore (tutta Italia centro-settentrionale)
» nascita varia » poteva essere un podestà che si era guadagnato il consenso dei cittadini con la sua
                           opera e che instaura un dominio duraturo
                        » individuo che si era impadronito del governo con un colpo di stato
                        » esponente di una famiglia prestigiosa
» riconoscimento dal basso » otteneva dai comuni una delega quando aveva già preso il potere
                                       » trattativa che salva le forme della libertà comunale (in pratica inesistente)
                                       » vengono chiamate signorie se hanno solo il riconoscimento dal basso
» riconoscimento dall’alto » legittimazione del potere con una delega dell’imperatore o del papa
                                           » chiamati principati se hanno anche il riconoscimento dall’alto
                                           » non dovevano comunque rispondere del loro operato alle istituzioni
                                           » il signore ha poteri quasi assoluti
» signore si pone come mediatore tra gli interessi contrapposti della cittadinanza
» Estensi (dal feudo di Este) è la più antica » potere su Ferrara ( da XIII sec), Modena, Reggio
-          Esempi di signorie italiane
» da Romano toccano culmine con Ezzelino IV fedele all’imperatore Federico II
» Ezzelino si impadronisce di Vicenza, Padova, Verona
» 1259 battaglia di Cassano d’Adda » Ezzelino viene catturato e muore, la sua famiglia viene uccisa
» dal 1250 Oberto Pelavicino, ghibellino alleato con re di Sicilia Manfredi conquista Parma,
   Piacenza, Cremona, Pavia, Alessandria, Milano
» in Piemonte si affermano i marchesi di Monferrato, famiglia antica e celebre per le crociate
» nel XIII sec marchese Guglielmo crea dominio che si estendeva su tutti il Piemonte settentrionale
» nel Piemonte meridionale si afferma il marchese di Saluzzo
» i Savoia dominano la val d’Aosta, il Canavese
» Rimini » famiglia dei Malatesta
» Urbino » famiglia di Montefeltro
» Ravenna » famiglia dei da Polenta
» Camerino » famiglia dei da Varano
» non riescono a creare identità territoriali stabili e traggono forza dalla debolezza del papato

domenica 12 maggio 2013

L'IMPERO COLONIALE SPAGNOLO


L’IMPERO COLONIALE SPAGNOLO

-          Le encomiendas
» i conquistatori trasferirono forme di organizzazione politica e sociale, simili al sistema feudale
» le terre e i popoli assoggettati erano proprietà della corona di Spagna ma affidati in maniera
   provvisoria ai conquistadores » si dovevano occupare del governo politico e religioso
» encomienda = territorio popolato affidato ad un responsabile di origine spagnola (encomendero)
   che poteva richiedere prestazioni di lavoro illimitate (nessuna legge a tutela dei loro diritti)
» questo provoca migliaia di morti nelle miniere d’argento, nelle sabbie aurifere dei fiumi, nei campi
» conquistadores costretti a rimanere nel Nuovo Mondo se volevano mantenere lo status sociale
» l’aristocrazia della madrepatria disprezzava i nuovi esponenti ricchi grazie al lavoro di selvaggi
» l’encomienda è oggetto di contrasto tra corona spagnola e i conquistadores perché i lavori    
   forzati rischiavano di annientare gli indios pur essendo sudditi della corona
» Ferdinando d’Aragona e successore di Carlo V si oppongono affermando l’autorità regia in
   America attraverso la promulgazione di leggi, ignorate però dai conquistadores
» la pratica dell’encomienda si esaurisce nel XVI secolo come conseguenza del crollo demografico
-          Agricoltura
» haciendas = unità produttive dedite all’agricoltura (zone più popolose) e all’allevamento (zone
   poco popolate con animali importati) basate sullo sfruttamento della manodopera indigena
» vengono abbandonate le tradizionali colture (pomodoro, patata, mais, cacao, fagioli, coca, ananas)
   per far spazio a quelle europee (banano, caffè) che avevano un mercato conveniente in Europa
» le piante importate attecchirono facilmente » garanzia di alte rese a costo zero di manodopera
» in Europa le piantagioni americane influenzano molto le abitudini alimentari
-          Miniere
» attività economica maggiormente integrata dall’industria mineraria (specialmente dell’argento)
» si esauriscono i giacimenti d’oro a causa dello sfruttamenti intensivo della prima metà del XVI sec
» attenzione alle miniere d’argento in particolare quelle del Potosì (attuale Bolivia)
» 1570 » adozione di una nuova tecnica di raffinazione mineraria » produzione decolla
» lavoro coatto indigeno garantiva alta produzione a basso costo
» conseguenza sfruttamento: importazione dei beni di consumo e di lusso per i dominatori locali
» economia basata sullo sfruttamento di rapina: sottrae risorse senza creare investimenti
» il commercio delle colonie è sottoposto a monopolio regio
» 1503 » creata a Siviglia la Casa de la Contractaciòn = ufficio che si occupa dell’organizzazione di
               traffici commerciali con i domini americani
-          Il commercio triangolare
» alla richiesta di manodopera sempre più impellente si dà risposta con la tratta degli schiavi neri
   dalle coste atlantiche dell’Africa fino al Nuovo Mondo organizzata dai portoghesi
» in cambio di armi e manufatti di poco valore ma nuovi e preziosi agli occhi inesperti delle
   popolazioni poco sviluppate si acquistavano schiavi neri lungo le coste
» commercio triangolare perché coinvolge tre continenti: America, Africa, Europa
» è fondamento del sistema mercantile atlantico dei secoli XVI-XIX

I MAYA - popolazioni precolombiane


MAYA
-          Collocazione
» penisola dello Yucatan e nelle terre del Guatemala e dell’Honduras
» primi insediamenti risalgono al II millennio a.C.
» l’urbanesimo inizia a diffondersi nel III millennio a.C., l’uso della scrittura nel IV d.C.
-          Organizzazione sociale e politica
» erano organizzati in moltissime città stato (più di 300) dotate di completa autonomia
» non erano veri centri abitati ma luoghi di culto dove avevano sede i templi e le abitazioni del clero
» la popolazione abitava la campagna circostante e si recava lì per cerimonie religiose ed il mercato
» il capo della città era il sommo sacerdote che deteneva anche poteri politici e giudiziari
» il clero era affiancato dal ceto nobiliare che aveva il privilegio della proprietà privata sulla terra
» la popolazione coltivava i campi in comune con gravose prestazioni di lavoro anche per la
   costruzione e manutenzione degli edifici urbani
» l’agricoltura era primitiva, attuata con il metodo del taglia-fuoco: la foresta vergine veniva
   incendiata e dissodata » il terreno era pronto e fertilizzato, quello non fertile veniva abbandonato
-          Cultura
» la loro scrittura è la più ricca e complicata da tradurre anche perché al loro arrivo gli spagnoli
   bruciarono gran parte dei loro libri ritenendoli demoniaci
-          Religione
» visione pessimistica della storia cosmica come successione di generazioni
» uomini di creta, di legno, di mais, poi quella attuale che sarebbe stata distrutta da un diluvio
» la Terra appoggia sopra un rettile gigantesco che nuota nell’Oceano
» sotto la Terra stanno nove sfere infernali, sopra stanno tredici sfere celesti
» la divinità suprema era un dio solare circondato da divinità minori (pioggia, luna, morte, mais)
» il calcolo del tempo ha un’importanza enorme, erano in uso calendari
» con le loro approfondite conoscenze astronomiche riescono a calcolare l’anno solare di 365 giorni

GLI INCA - popolazioni precolombiane


INCA
-          Organizzazione dell’impero
» si forma tra il 1450-1532 con capitale a Cuzco, dall’Ecuador al Perù, dalla Bolivia al Cile
» territorio controllato con un esercito, una struttura amministrativa efficiente, una rete stradale
» trasferivano le comunità sottomesse in luoghi lontani, senza preoccuparsi di sbalzi climatici
» l’impero era suddiviso in circoscrizioni rette da governatori
» i re sottomessi erano mantenuti al loro posto con funzioni di amministrazione locale
» erano subordinati al governatore e dovevano periodicamente recarsi nella capitale Cuzco e prestare
   un atto di fedeltà » erano controllati da un corpo di ispettori imperiali
» il capo supremo era l’imperatore, aiutato da quattro funzionari della potente aristocrazia inca
» l’imperatore aveva potere religioso, politico, militare
-          Economia
» carattere prevalentemente agricolo » la proprietà individuale non esisteva
» la terra era divisa in tre categorie
1.      del sovrano » mantiene i nobili, i funzionari, gli inabili al lavoro
2.      dei sacerdoti » mantiene il clero
3.      della comunità » sostentamento dei contadini
» i contadini erano tenuti a prestazioni di lavoro per la costruzione di strade e sistemi di irrigazione
» agricoltura a carattere intensivo: attenzione alla quantità non alla qualità e diversità dei prodotti
» si coltivava soprattutto mais, patate, cereali » l’impero era prevalentemente montagnoso
» l’artigianato aveva un notevole livello tecnico, ma più povero rispetto alle altro popolazioni
» strutture architettoniche incantevoli soprattutto a Cuzco e Machu Picchu
-          Religione
» il dio supremo era il Sole (Inti); le divinità minori rappresentano gli elementi naturali
» venivano periodicamente sacrificati animali e vittime umane (soprattutto bambini)
» grande importanza attribuita alla divinazione, effettuata dai sacerdoti specializzati

sabato 11 maggio 2013

AZTECHI - popolazione precolombiana


AZTECHI
-          Capitale Tenochtitlàn-Mexico
» è una civiltà precolombiana che pur rimanendo tecnologicamente all’età della pietra presenta delle
   forme di organizzazione politica ed economica evoluta (cultura raffinata, sviluppo urbano intenso)
-          Le origini
» Verso l’anno Mille erano una popolazione nomade delle pianure del Messico settentrionale
» XV secolo ascesa: sottomisero le comunità formando un vasto impero esteso su quasi tutto il
   Messico dall’Atlantico al Pacifico e anche su parte del Guatemala
-          Organizzazione politica e sociale
» impero organizzato in decine di distretti dominati dal forte potere centrale dell’imperatore
» l’imperatore è affiancato da un apparato amministrativo e un consiglio supremo dotato di funzioni
   amministrative e giudiziarie » cariche riservate alle famiglie nobili, gli unici che possiedono terreni
» i contadini ricevono le terre in usufrutto dalla comunità
» mercanti e artigiani rappresentavano il ceto medio e trasmettevano il mestiere da padre in figlio
» base della piramide sociale: schiavi e servi (prigionieri di guerra o colpevoli di delitti gravi)
-          Cultura
» conoscevano la ruota ma non la sua applicazione pratica (la usavano per i giochi dei bambini)
» conoscevano i metalli ma li utilizzavano solo in oreficeria (soprattutto l’oro e il rame)
» l’architettura era molto sviluppata e affascinò gli europei: cura dei palazzi, eleganza delle piramidi
» l’arte è a livelli massimi nella scultura, caratterizzata da volumi pieni e dimensioni monumentali
» grande importanza hanno la musica e la danza eseguite da una casta di specialisti istruiti con una
   disciplina severissima (ad un errore venivano uccisi) nella “dimora del canto”
-          Religione
» permeava ogni aspetto della vita privata e collettiva in maniera drammatica
» concezione del mondo dominata da un’ossessione per la precarietà cosmica
» per quattro volte (4 soli, 4 ere) l’umanità aveva subito cataclismi che l’avevano annientata)
1.      divorata dai giaguari
2.      trasformata in scimmie da un vento magico
3.      sommersa da una pioggia di fuoco
4.      sommersa da un diluvio
» per ritardare l’avvento della quinta catastrofe si doveva nutrire di sangue umano il Sole, signore
   della Terra, celebrando periodicamente sacrifici umani
» convinzione che la vita di ogni uomo sia predestinata e descritta nel Libro dei Destini =
   calendario di 260 giorni che veniva letto e interpretato da un indovino specializzato
» chi non si adeguava alle regole prefissate (di vivere e morire in un certo modo) finiva    
   nell’ “inferno” azteco, il Miotlàn, l’ultimo dei nove mondi che stanno sotto la Terra

LA SCOPERTA DELL'AMERICA - Cristoforo Colombo


LA SCOPERTA DELL’AMERICA

-          Nel Mediterraneo orientale si fronteggiavano cristiani e turchi
» lo sbarramento ai traffici frapposto dall’Impero Ottomano spinse gli europei a cercare nuove vie di
   comunicazione per raggiungere l’Oriente, che li forniva di spezie, tessuti e sale
» i portoghesi hanno il progetto di circumnavigare l’Africa per sfociare nell’Oceano Indiano
» cercano di evitare le costose intermediazioni commerciali dei veneziani (monopolio delle spezie)
» evitavano anche gli arabi (monopolio schiavi e oro)
» attirati dalle miniere d’oro in Africa sub sahariana e spinti dal bisogno di manodopera schiavile
» nel XV secolo le rotte atlantiche sono frequentate dai portoghesi che si inseriscono nella rete
   commerciale tra Atlantico e Mediterraneo » soprattutto sotto la dinastia degli Aviz
-          Enrico il Navigatore (1394-1460)
» dedicò all’iniziativa larghi mezzi e fondò una scuola di navigazione
» 1415 » conquista della piazzaforte di Ceuta, in Marocco
» 1419 » scoperta dell’arcipelago di Madeira
» 1427 » scoperta dell’arcipelago delle Azzorre dove fa impiantare piantagioni di canna da zucchero
» 1434 » i portoghesi doppiano Capo Bojador (nell’odierno Marocco)
» 1445 » scoperte le isole di Capo Verde
            » il Portogallo ottiene da papa Niccolò V il monopolio dell’esplorazione in Africa
» 1445-1460 » esplorazione delle coste di Senegal, del Gambia, della Sierra Leone e della Guinea
» procedendo con le esplorazioni, i portoghesi costruivano basi fortificate (punti d’appoggio per le
   navi e per svolgere attività commerciali con le popolazioni locali)
-          Navigazione: navi e tecniche
» 1430 » prima caravella portoghese, piccolo veliero facilmente maneggevole per la possibilità di
   usare insieme vele quadrate (motrici) e la vela latina (per la manovra) » nave delle grandi scoperte
» la sua velocità fu superata solo nel XIX secolo con i clippers
» innovazioni nel campo delle tecniche di navigazione che non basavano più sull’osservazione della
   costa ma su calcoli astronomici » possibilità di seguire la rotta anche in alto mare
» tra XV e XVI secolo si verifica l’uso di strumenti di bordo sempre più perfezionati
-          Primato europeo
» con la formazione di monarchie nazionali nascono gli eserciti di massa, un’amministrazione
   complessa, una politica edilizia di prestigio » esigenze che non sono soddisfabili da un normale
   prelievo fiscale » necessità di ricchezze per il mantenimento di una forza statale e di forze armate
» controllo delle rotte commerciali che assicurano soldi ottenuto con politica di potenza e conquista
» esplorazione non ha un fine gnoseologico, scientifico, ma aveva come scopo l’arricchimento
» importante viaggio di esplorazione precedente fu quello di Marco Polo » iniziativa individuale
» a promuovere i viaggi ora è l’apparato statale per assicurarsi un’espansione su scala mondiale
-          Cristoforo Colombo (1451-1506)
» cominciò a navigare al servizio dei mercanti genovesi fin da giovane (nasce a Genova)
» 1447 » si stabilisce in Portogallo dove elabora l’idea di raggiungere l’Oriente navigando a
               Occidente » la teoria della sfericità della terra era diffusa già da tempo (non era colto)
» costruisce un progetto con elementi pratici, teorici ed echi leggendari (notizia a Madeira su
   materiali ritrovati al largo dai naviganti » dovevano obbligatoriamente venire da qualche parte)
» le premesse scientifiche si fondavano su presupposti sbagliati (sbaglia i calcoli riguardo alla
   distanza Europa-Asia; non considera l’esistenza di un continente nella rotta verso l’Asia)
» progetto respinto dal re di Portogallo Giovanni II (1481-95) perché non sufficientemente fondato
» Portogallo era impegnato in una politica espansionistica lungo le coste africane, non aveva risorse
» Colombo si trasferisce in Spagna dove ottiene l’approvazione dalla regina Isabella di Castiglia
» il 17 aprile 1492 viene firmata la Convenzione di Santa Fé per cui si concesse a Colombo il titolo
   di ammiraglio, viceré, governatore delle terre eventualmente  scoperte
-          Prima spedizione (finanziata anche da alcuni banchieri fiorentini)
» navi » una caracca (la Santa Maria) comandata da Colombo + due caravelle (la Pinta e la Niňa)
» scopo dell’impresa era commerciale e mirava ai ricchissimi mercati della Cina e del Giappone
» avvista terra il 12 ottobre 1492, era l’isola di Walting nelle Bahama (chiamata Gunahani)
» 15 marzo 1493 ritorna a Palos dove viene accolto con grandi onori
-          Seconda spedizione
» comprendeva 17 navi, lo affiancavano i fratelli Giacomo e Bartolomeo
» furono esplorate le Antille (rotta più meridionale) ma non si trovarono ricchezze sperate
» agli europei non interessava il risvolto culturale e scientifico delle scoperte
» torna in Spagna nel 1496 e cerca di giustificarsi davanti alla delusione della regina Isabella
-          Terza spedizione
» parte a maggio del 1498 con solo sei navi
» approda nel delta dell’Orinoco dove trova grandi quantità di oro e perle
» intanto la situazione a Santo Domingo (principale base del Nuovo Mondo) precipita
» alla corte spagnola giungevano voci allarmanti sui disordini, violenze ed epidemie per la cattiva
   amministrazione di Colombo che distruggevano la popolazione locale
» 1500 » Colombo viene rispedito in Spagna e incarcerato con i due fratelli
-          Quarta spedizione
» viene liberato per intervento della regina » a maggio del 1502 parte con quattro navi
» costeggiò le Honduras che aveva identificato con la foce del Gange ma non ebbe fortuna
» le navi si arenano sulle coste della Giamaica e torna in Spagna nel 1504
» intanto Isabella di Castiglia muore » la corte gli era ostile
» muore dimenticato da tutti nel 1506
-          Spartizione dell’oceano
» con le scoperte di Cristoforo Colombo si fa iniziare la storia moderna
» scopo economico = apertura di una rotta più breve per le Indie (terre delle spezie e di ricchezze)
» la Spagna si affretta ad ottenere dal papa Alessandro VI il riconoscimenti dei propri diritti su tutte
   le terre d’Occidente attraverso la bolla Inter caetera (1493)
» reazione del Portogallo
» 1494 » Trattato di Tordesillas » regola le rispettive sfere di espansione: Oceano (da Artico
   all’Antatico) diviso da un meridiano (la raya) distante 370 leghe dalle isole di Capo Verde
» alla Spagna vanno le terre a Occidente del meridiano, al Portogallo quelle ad Oriente
-          Altri viaggi e scoperte
» 1487 » portoghese Bartolomeo Diaz doppia la punta estrema del continente africano che prende il
               nome di Capo di Buona Speranza aprendo la via oceanica all’Oriente
» 1498 » portoghese Vasco da Gama doppiò il Capo di Buona Speranza e si spinge a Calicut
» 1497 » Giovanni e Sebastiano Caboto (padre e figlio) esplorarono le coste del Labrador e la baia di
               Hudson (gli inglesi si dedicarono alla parte settentrionale del continente)
            » ne prendono possesso in nome di Enrico VII
» 1500 » portoghese Pedro Alvarez Cabral scopre casualmente (spinto da una tempesta) una terra
              che chiama Brasile dal nome del legno tintorio di colore rosso
» 1502 » fiorentino Amerigo Vespucci esplorò le coste meridionali del Nuovo Mondo (che da lui
               prese il nome di America) capendo che non erano le Indie ma un nuovo continente
» 1519 » portoghese Ferdinando Magellano fa il primo viaggio intorno al mondo (Siviglia-Patagonia)
            » sbarcando nelle Filippine viene ucciso e sbranato da una popolazione cannibale
» 1524 » toscano Giovanni da Verrazzano, al servizio del re francese, completa il rilevamento delle
               coste dell’America settentrionale » XVII sec Francia avvia l’insediamento nel Canada
» 1577 » corsaro inglese Francis Drake compie la seconda navigazione intorno al globo
» 1583 » Humphrey Gilbert insedia una colonia inglese nel nord America composto da agricoltori
               che avrebbero aperto un nuovo mercato all’industria inglese » tentativo fallito
» 1585 » inglese Walter Raleigh sbarca con i suoi coloni in una terra che chiama Virginia in onore di
               Elisabetta I e cerca di instaurare una colonia » tentativo fallito
            » Thomas Cavendish effettua la terza circumnavigazione del globo