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domenica 1 gennaio 2012

LA FAVOLA DI NATALE- riassunto

LA FAVOLA DI NATALE
SCHEDA LIBRO

AUTOREGiovannino Guareschi


RIASSUNTOPer la sera di Natale Albertino scrive una poesia al suo papà, che però è assente durante i festeggiamenti della vigilia. Così nel momento in cui il bambino pronuncia ad alta voce la poesia, questa, sottoforma di un uccellino, spicca il volo in cerca del suo destinatario. Dopo che il Vento la porta alla frontiera, la poesia compie da sola un viaggio fino al confine dove, prima di riuscire ad entrare nel campo di concentramento dove stava il papà di Albertino, un omaccione la ferma e col pennello della censura le tarpa le ali cosicché è costretta a tornare a casa con un faticoso viaggio durante il quale incontra Babbo Natale che la accoglie nella sua gerla vuota e si offre di riaccompagnarla a casa, dove c’è Albertino che viene svegliato dal suo arrivo. Insieme al cane Flik, la Lucciola e la nonna il bambino decide di andare a trovare lui stesso il papà, così iniziano un viaggio nel quali incontrano molti che li aiutano a giungere al campo di concentramento. Così dopo un percorso in locomotiva seguono le indicazioni di una gallina che li porta ad un campo di atterraggio per Angeli, uno dei quali accetta di condurli a destinazione, quando la luce della Luna li fa individuare dalla Flak che con un colpo di pistola colpisce l’Angelo facendoli precipitare in un bosco. Qui un gufo spiega loro che la Terra è divisa in due paesi: uno è pacifico, sereno, il paese della Pace; l’altro invece è il suo opposto, caratterizzato dalla tristezza e dalla schiavitù, il paese della Guerra. Il bosco in cui si trovavano costituisce l’incrocio delle strade che portano da est a ovest e da nord, dove risiede il paese della Guerra, a sud, dove dimora invece la pace. Proseguendo il loro percorso verso nord i viaggiatori incontrano abitanti di ciascuno dei due paesi opposti, quando vedono sulla strada per il sud il papà di Albertino, scappato dal lager per tornare a casa. Decidono di preparare il panettone con la razione di pane avanzata dal fuggitivo così, dopo che la Befana ha preparato loro uno spiazzo d’erba asciutto, viene acceso un fuoco con la legna di una quercia generosa e l’impasto viene cotto sulla gavetta del papà mista a pietanze raccolte dagli animali buoni del bosco; il panettone è pronto e viene gustato mentre la Canzone fa sentire le sue note nel vento e mentre il papà legge la lettera di Natale che gli ha scritto il suo bambino. Intanto da Oriente si vedono avanzare Giuseppe e Maria sopra un somarello accompagnati da due Angeli e i Re Magi, mentre dalla strada opposta arrivano un carro armato scortato da una schiera di guerrieri inneggianti e dai Re Nanetti che portano sulle spalle ciascuno una posata diversa, per permettere al loro Re si fare a pezzi e mangiarsi il mondo. A mezzanotte nasce Gesù e poi viene l’ora anche per il papà di tornare nel lager e per Albertino e i suoi amici di tornare a casa dopo averlo calorosamente salutato.

3 commenti:

  1. l'originale è lunghissimo!

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  2. menomale domani ho un riassunto si questo libro

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  3. Meno male... domani devo portare riassunto

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