Pagine

domenica 10 febbraio 2013

DE BELLO GALLICO - Libro 6 - Capitolo 21


DE BELLO GALLICO
Libro VI – Capitolo XXI
LATINO

1
2
3
4

5
Germani multum ab hac consuetudine differunt. Nam neque druides habent, qui rebus divinis praesint, neque sacrificiis student. Deorum numero eos solos ducunt, quos cernunt et quorum aperte opibus iuvantur, Solem et Vulcanum et Lunam, reliquos ne fama quidem acceperunt. Vita omnis in venationibus atque in studiis rei militaris consistit; a parvulis labori ac duritiae student. Qui diutissime impuberes permanserunt, maximam inter suos ferunt laudem; hoc ali staturam, ali vires nervosque confirmari putant. Intra annum vero vicesimum feminae notitiam habuisse in turpissimis habent rebus. Cuius rei nulla est occultatio, quod et promiscue in fluminibus perluuntur et pellibus aut parvis renonum tegimentis utuntur, magna corporis parte nuda

TRADUZIONE

Le usanze dei Germani differiscono molto da queste. Essi non hanno druidi che presiedano ai culti divini né si occupano di sacrifici. Fra gli dei annoverano solo quelli che vedono e delle cui forze chiaramente si giovano, cioè il Sole, Vulcano, la Luna; degli altri non hanno nemmeno notizia. La loro esistenza consiste tutta in cacce ed esercizi militari; fin da piccoli cercano di avvezzarsi alla fatica e ai disagi. Più a lungo si mantengono casti e maggiore considerazione ottengono, poiché gli uni pensano che consolidi la corporatura, altri il vigore e i nervi. Comunque considerano tra le cose più ignobili avere rapporti con una donna prima dei vent’anni. Ma in questo campo non nascondono nulla: si lavano promiscuamente nei fiumi e si coprono con pelli o pellicciotti che lasciano gran parte del corpo nuda.

ANALISI
-          Temi » Cesare li caratterizza attraverso le differenze che li distinguono dai Celti
                » i germani non praticano l’agricoltura e non conoscono la proprietà fondiaria
                » maschi e femmine vivono promiscuamente, è un onore la castità
                » la cultura religiosa è meno raffinata rispetto al mondo celtico
                » questi elementi dimostrano l’inferiorità del modello sociale germanico rispetto al romano
                » queste caratteristiche spiegano anche la loro supremazia militare rispetto ai galli
-          Note al testo
1 » ab hac consuetudine = ablativo di separazione riferito alle abitudini dei galli prima descritte
2 » numero » ablativo di stato in luogo figurato con ellissi della preposizione “in”
   » eos » prolettico di quos
   » Solem…Lunam » Cesare usa l’onomastica latina per indicare le personificazioni del sole, fuoco e luna
                                 » questo processo di traduzione di figure si chiama interpretatio Romana
   » acceperunt » perfetto logico che si può tradurre con un presente
3 » studient » indica un’attività con cui ci si dedica con particolare passione
                    » regge i dativi labori ac duritiae (= “vita dura”)
4 » durissime, maxima » hanno valore di superlativi relativi
   » permanserunt » perfetto logico
   » vires nervosque » praticano la castità perché la temperanza è motivo per loro di lode e di onore
5 » cuius rei = tamen eius rei (è nesso relativo)
   » perluunter » è un verbo passivo che qui ha valore di riflessivo
   » parvis…utuntur » le vesti li coprivano solo nelle spalle e nel petto
   » reno » parola celtica che indica una pelle con il pelo corto

2 commenti:

  1. Grazie mille, di grande aiuto. Domani ho la verifica di latino e grazie ad i tuoi appunti credo che andrà tutto benissimo!

    RispondiElimina