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domenica 23 settembre 2012

INFERNO - CANTO 1 - riassunto e analisi


CANTO 1

INTRODUZIONE

-          cosa ha generato l’inferno?
      » prima di creare l’uomo Dio ha creato gli angeli
      » il più bello era Lucifero ma cade in presunzione e si ribella a Dio
      » Dio lo scaccia nel posto più lontano a lui, sulla Terra
      » per non accogliere Lucifero, la Terra si ritrae formando una conca: l’inferno
      » dall’altra parte del mondo si genera quindi una montagna, quella del purgatorio
         (Situata al polo opposto rispetto a Gerusalemme dove invece c’è l’inferno)
-          Inferno » ha una forma conica rovesciata
                   » viene rappresentato come una città (città di Dite) il cui re è Lucifero
                   » prende spunto dalla città di Milano durante la peste da “i Promessi Sposi”
                   » mano a mano che si procede verso il basso gli abitanti sono sempre più simili a
                      Lucifero, sempre più mostruosi
                   » Lucifero è come una brutta copia di Dio (es: ha tre facce che ricordano la Trinità)
-          Stile di scrittura » Dante inventa la lingua e la letteratura italiana
                                » prima la lingua italiana era differente ed usata per altri scopi
                                      » inventa la terzina = tre versi endecasillabi con rima incatenata (ABA,
                                         BCB…) che può andare avanti all’infinito (lui fa 16000 versi)
                                      » cerca sempre rime difficili ed espressive (vuole l’attenzione del lettore)
                                      » inventa questo schema aperto (si può protrarre all’infinito) perché si presta
                                         alla narrazione e perché Dante narra di qualcosa di infinito
                                      » alla fine avrò una rima incompleta (come inenarrabile l’infinito)
                                      » “Dio” non è mai in rima mentre “Cristo” è in rima solo con se stesso
-          Sdoppiamento Dante » auctor = colui che scrive la commedia (onnisciente)
                                         » agentis = protagonista della commedia che rappresenta l’umanità
                                            (hanno consapevolezze diverse perché uno sa già il viaggio)
-          Endecasillabo = verso la cui ultima sillaba tonica è la decima
                             » se l’ultima tonica è in una parola piana » verso di 11 sillabe
                             » se l’ultima tonica è in una parola sdrucciola » 12 sillabe
                             » se l’ultima tonica è in una parola bisdrucciola » 13 sillabe
                             » se l’ultima tonica è in una parola tronca » 10 sillabe
                             » non è il verso che ha 11 sillabe
-          Sistema di ictus » come è regolato il ritmo all’interno di un verso attraverso gli accenti
                                » o sulla 3°/10° sillaba oppure sulla 3°/6°-7°/10° sillaba
                                » cambia spesso il sistema degli ictus perché vuole l’attenzione del lettore
-          Questo è il proemio non solo dell’Inferno, ma di tutta la commedia
-          Divina commedia costituita da 100 canti (ricorda i 10 comandamenti e il centuplo » per Dante anche la matematica è divina)
-          Struttura » 1 canto proemio di tutta la commedia
                     » 33 canti dell’inferno
                     » 33 canti del purgatorio
                     » 33 canti del paradiso
-          Tempo » Dante impiega tre giorni per visitare tutto l’inferno
                        » tutto il viaggio viene compiuto durante la primavera (ricorda la rinascita) in Aprile
                           (risurrezione di Cristo) dell’anno 1300 d.C.
                        » l’Aprile di quell’anno era sotto il segno dell’ariete, come quando morì Gesù
                        » inizio viaggio = venerdì santo di quell’anno (Dante come Gesù scende negli inferi)
                        » sale dagli inferi all’alba della domenica di Pasqua (come resurrezione di Cristo)
                        » è una resurrezione dal peccato per Dante, dalla morte per Cristo
                        » purgatorio » viaggio di tre giorni (domenica-martedì) durante la settimana santa
                        » paradiso » viaggio di 2-3 giorni (martedì-giovedì o venerdì)
-          1300 d.C. » Papa Bonifacio VIII istituisce il primo Giubileo
                       » Giubileo = anno santo in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria
                          attraverso pellegrinaggi (Roma, Gerusalemme, Santiago de Compostela)
                       » il primo a tradurlo è San Gerolamo dal greco al latino
                       » in ebraico è jobel = montone (il suo corno annunciava l’inizio del giubileo)
                       » a seconda della meta del pellegrinaggio il pellegrino ha diversi nomi
                          - Romei = pellegrini che vanno a Roma
                          - Palmieri = pellegrini che vanno a Gerusalemme
                          - Pellegrini = pellegrini che vanno a Santiago de Compostela
                      » è un tempo di grazia particolare (presente anche nella tradizione della Bibbia)
                         - vengono liberati gli schiavi
                         - vengono perdonati i debiti
                         - vengono restituiti i beni
                      » fa parte delle istruzioni che Dio diede a Mosè
                      » giubileo basato sul numero 7 e può essere
                         - il settimo giorno della settimana (sabato dedicato a Dio  riposo)
                         - ogni sette anni
                         - il primo giorno dell’ultimo anno del settennio (= periodo di 50 anni)

STORIA
-          A trent’anni (nel mezzo del cammin di nostra vita…) Dante si perde in una selva fuori da Gerusalemme (era andato a fare un pellegrinaggio)
-          Vita = cammino (chiave di interpretazione di tutta la commedia)
-          Dante è in un periodo di confusione perché è appena morta la donna che amava, Beatrice
-          Selva » richiamo ad Adamo ed Eva e anche ad Enea nel suo sbarco in Tracia (6° libro)
                » è oscura (smarrimento della strada ha un senso metaforico per smarrimento criterio)
-          Vede un colle illuminato » per Dante la luce e il sole sono segni della verità
                                              » nel canto I c’è un’antitesi tra luce-ombra
-          Si illude di poterlo raggiungere da solo
-          Gli si parano davanti una lince, un leone e un lupo e si dispera
-          Vede un’ombra, Virgilio (poeta che Dante aveva preso come modello e che stimava moltissimo), che gli propone di seguirlo in un viaggio che lo avrebbe salvato
-          Dante si stupisce che ci sia qualcuno che abbia pensato a lui, che si rivolga e si interessi proprio a lui (soprattutto che sia stata una delle persone a lui più care)
-          Prime rime sono “vita, smarrita / oscura, dura, paura” » sintesi di tutta la commedia

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