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domenica 23 settembre 2012

DIVINA COMMEDIA - introduzione


DIVINA COMMEDIA
INTRODUZIONE

CONTESTO
-          vive a cavallo tra l’antico evo e quello moderno
-          Rappresenta quindi una sintesi della civiltà (luogo e tempo) in cui vive, il medioevo.
-          Il medioevo è caratterizzato da tre fattori » il cristianesimo, che è al centro della vita
                                                                         » la realtà, creata da Dio, ne è un segno
                                                                         » Dio è l’unico che è eterno insieme all’anima
CONCEZIONI DI DANTE
-          Dice che attraverso questo suo racconto tenta di indicare il percorso che l’uomo deve percorrere per arrivare alla felicità, che è Dio (solo la Bibbia ha questa pretesa).
-          Epistola XIII a Can Grande della Scala » era un amico che lo aveva ospitato
                                                                     » con questa lettera gli dedica il Paradiso
                                                                     » ne è contenuta la chiave di lettura della commedia
-          Per Dante lo spazio e il tempo sono finiti e sono un aspetto della creazione.
-          Tempo » inizia con Adamo ed Eva e ha termine con il Giudizio Universale (2300 d.C.)
                  » in totale il tempo ha una durata di 13.000 anni per Dante
                  » al centro della storia c’è la Resurrezione di Cristo (33 d.C.)
                  » Adamo sta negli inferi finché non viene liberato dalla resurrezione di Cristo (6500
                     anni di permanenza nell’Inferno, poi viene portato in Paradiso)
                  » tutto quello che c’è prima della resurrezione ne è profezia, tutto quello che sta dopo
                     la Resurrezione ne è epifania
                  » per Dante quindi la storia è circolare perché tutto è segno della Resurrezione
-          Spazio » lo spazio è l’Universo che in nessun punto è vuoto, non esiste il nulla
                  » concepisce lo spazio come il modello di Tolomeo
                  » la terra è una sfera appesa al centro dell’universo divisa a sua volta in più sfere
1.      sfera dell’aria
2.      sfera del fuoco » motivo per cui il fuoco va verso l’alto= attratto dalla sua sfera
3.      sette sfere dei cieli » sono fatte di etere (sostanza impalpabile e indefinibile)
                                     » luna
                                     » Mercurio
                                     » Venere
                                     » Sole
                                     » Marte
                                     » Giove
                                     » Saturno
                                     » sfera delle Stelle Fisse/cielo cristallino/primo mobile
4.      Empireo » non è definibile con un “dove” ma con un “come”
                    » è il Paradiso inteso come esperienza piena di Dio, quindi è ovunque
                        » l’universo non è immerso nel silenzio ma nell’armonia generata dal movimento
                           delle sfere che è eterno. Questa armonia è stata ipotizzata anche da scienziati.
-          Terra » il suo concetto di “Terra” deriva da uno scritto (quaestio de aqua et terra)
                » l’acqua occupa ¾ mentre le terre emerse ¼ della superficie terrestre
                » nell’emisfero della terra c’è una linea d’acqua che la divide le Ecumene nei tre
                   continenti allora conosciuti: Europa, Africa, Asia
                » le terre emerse sono chiamate anche “gran secca” o “quarta abitabile
                » africa era divisa in due: il nord (chiamata “Libia”) e il sud (chiamata “Africa”)
                » pensava che con l’India finisse il mondo, a nord di essa c’è Catai (Cina)
                » in Scythia (Russia) scorre il Tanais (oggi chiamato “Don”)
                » estremi » NORD = foce del fiume Gade (Cadice) = colonne d’Ercole
                                » SUD = foce del fiume Gange
                                » EST = Thule
                                » OVEST = terra della popolazione dei Danimanti (in Africa)
                » il centro del mondo per Dante è Gerusalemme

CARATTERISTICHE

-          Formato da terzine di endecasillabi = versi di undici sillabe con rima alternata (ABA, BCB)
-          Diviso in » Inferno » situato in una selva vicino a Gerusalemme
                                     » posto dove risiedono coloro che hanno perso Dio per sempre
                                     » è l’uomo a decidere di andare all’Inferno, di staccarsi da Dio, non è
                                        Dio che punisce l’uomo per i peccati che ha fatto
                                     » Dante mette il mondo dei morti all’interno del mondo
                                     » visto che Dio è eterno, l’Inferno non lo è perché non è in Dio
                                     » è il vivere senza speranza, cioè senza Dio
                                     » tutti avranno nell’Inferno quello che vogliono, ma senza Dio
                     » Purgatorio » situato su una montagna dall’altra parte del mondo rispetto a
                                             Gerusalemme (racconto di Lucifero)
                                         » dove risiedono coloro che hanno bisogno di più “tempo”
                                         » sono comunque anime salvate che andranno in Paradiso
                                         » non è eterno perché fa parte della creazione
                     » Paradiso » non è nel tempo né nello spazio, è nell’Empireo
                                       » è l’unico eterno perché è in Dio
                                       » ci sono le anime che hanno acquistato Dio per sempre
-          è la prima opera narrata in prima persona (intento di far immedesimare il lettore perché raccontando il suo viaggio Dante racconta anche l’esperienza dell’uomo che diventa protagonista della propria vita)

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