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martedì 15 gennaio 2013

ANDREA CAPPELLANO - De amore


-          Andrea Cappellano » poeta francese che scrive un trattato sull’amore (De amore)
                                      » scritta in latino e si rifà all’opera del poeta del I sec d.C. Ovidio (Ars amatoria)
                                      » nel XII sec nasce un tentativo di riordinare il concetto di amore
                                      » è composto da tre libri, ciascuno con il suo intendo comunicativo
1.      PRIMO LIBRO
      » definizione di che cos’è l’amore e qual è la sua natura
      » descritto il tipo di persona soggetto a questo sentimento e come conquistare la donna
      » l’amore cortese è proprio degli uomini dal cuore nobile (esclusione totale dei ceti inferiori)
      » si crea un rapporto stretto tra amore e nobiltà (diffuso anche in Italia)
      » amore e cuore nobile sono la stessa cosa (per questo Dante farà dire a Francesca: “Amor ch’a
         cor gentil ratto s’apprende”, nel V canto dell’inferno, nel girone dei lussuriosi)
      » l’oggetto di amore deve essere una donna di rango superiore a quello dell’amante
      » ha necessariamente carattere extramatrimoniale (fondato sull’assoluta libertà di scelta)
      » l’amore descritto si rivela irrealizzabile per la distanza di rango incolmabile, irrisolvibile
      » l’amore viene visto non più solo come sentimento ma anche come gioco di affinamento etico
      » con l’amore, l’avvicinamento alla donna, si tende al miglioramento di sé
2.      SECONDO LIBRO » elenca i metodi con cui mantenere l’amore conquistato
3.      TERZO LIBRO » (reprobatio amoris) dove nega tutta la teoria descritta precedentemente

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