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giovedì 17 gennaio 2013

LETTERATURA ROMANZA - medioevo


L’EUROPA DELLE CORTI

-          Periodo storico » nel X secolo si diffonde il sistema feudale con l’aumento delle corti e castelli
                               » moltiplicazione dei centri di potere politico e amministrativo (incastellamento)
                               » gara tra i signori per aumentare il proprio prestigio promuovendo la cultura nel
                                  proprio castello, accrescendo così anche il rispetto e quindi il proprio potere
                               » la corte feudale diventa quindi un centro culturale florido
-          Letteratura cortese » chiamata così perché sviluppatasi nelle corti
      » il modello culturale, l’ideale di perfezionamento morale e sociale sono laici
      » è quindi uno strumento di educazione sentimentale e sociale
      » l’ideale della cortesia viene poi esplicitato attraverso un’etica piena di regole,
         comportamenti precisi caratterizzati dalla lealtà, generosità, buona educazione, modi
         eleganti, disposizione ai giochi (tornei medievali) e ai piaceri raffinati
      » è rivolta ad un pubblico signorile, l’aristocrazia diventerà l’élite sociale
      » contrapposizione tra aristocratici e non si fa più profonda » opposizione morale-culturale
      » uomo cortese (che proviene dalle corti, quindi reputato necessariamente nobile sia di
         sangue che di cuore) viene contrapposto al contadino, il “villano” (= uomo che abita nelle
         “ville”, che in latino significa “fattoria”, “fondo agricolo”)
      » viene espressa in lingua volgare
      » crea nuove professioni: menestrello, giullare, trovatori/trovieri, sono tutti esecutori
         materiali della poesia cortese che nasce dalla realtà sociale della corte.
      » Appartengono alla nobiltà minore, sono quindi legati al signore con vincoli di vassallaggio
-          Trobator » (da trobàr, “inventare”, “immaginare”) sono coloro che salda in armonia la parola e la
                        melodia mettendole a disposizione della creazione artistica
                     » scoprono il canto poetico come espressione del mondo interiore (invenzione)
                     » è il primo elemento della poesia moderna, nata dalla maturazione di questo concetto
                     » trovieri = coloro che narrano cicli epici
                     » trobatori = coloro che narrano poesie amorose
-          Fin’amour = amore cortese nobile e perfetto caratterizzato da precisi rituali e comportamenti
                        » rappresenta un’esperienza di perfezionamento sociale e morale
                        » è una particolare concezione dell’amore vista come un gioco, un duello, un torneo
                        » è l’ars amandi = insieme di regole e comportamenti riferite all’esperienza amorosa
                        » l’amore vissuto con i principi fa diventare l’innamorato più perfetto, accresce il valore
                        » l’argomento amoroso costituisce il fulcro della poesia lirica (sviluppatasi in Francia
                           meridionale, in Provenza, da cui la lingua tecnica per questo genere poetico) e anche dei
                           romanzi (predominanti in Francia settentrionale)
-          Linguaggio » i trobator per lodare il signore loro vassallo, esaltavano la loro signora
                         » non potevano parlare della donna in modo esplicito perché è volgare
                         » si instaura un “linguaggio tecnico” di termini propri del codice feudale
                            provenienti dalle formule che regolano i rapporti del vassallo con il signore
                         » poeta innamorato di chiama vassallo, la donna signora, da domina latino,
                            o è indicata con il termine maschile midons, “mio signore”, da mihi dominus
                         » è comune il parallelismo tra patto feudale e patto amoroso, cui si giura fedeltà
                         » spesso i versi giocano sul piano dell’ambiguità, non considerata volgare
-          Andrea Cappellano » poeta francese che scrive un trattato sull’amore (De amore)
                                      » scritta in latino e si rifà all’opera di Ovidio, poeta del I secolo (Ars amatoria)
                                      » nel XII sec nasce un tentativo di riordinare il concetto di amore
                                      » è composto da tre libri, ciascuno con il suo intendo comunicativo
1.      PRIMO LIBRO
      » definizione di che cos’è l’amore e qual è la sua natura
      » descritto il tipo di persona soggetto a questo sentimento e come conquistare la donna
      » l’amore cortese è proprio degli uomini dal cuore nobile (esclusione totale dei ceti inferiori)
      » si crea un rapporto stretto tra amore e nobiltà (diffuso anche in Italia)
      » amore e cuore nobile sono la stessa cosa (per questo Dante farà dire a Francesca: “Amor ch’a
         cor gentil ratto s’apprende”, nel V canto dell’inferno, nel girone dei lussuriosi)
      » l’oggetto di amore deve essere una donna di rango superiore a quello dell’amante
      » ha necessariamente carattere extramatrimoniale (fondato sull’assoluta libertà di scelta)
      » l’amore descritto si rivela irrealizzabile per la distanza di rango incolmabile, irrisolvibile
      » l’amore viene visto non più solo come sentimento ma anche come gioco di affinamento etico
      » con l’amore, l’avvicinamento alla donna, si tende al miglioramento di sé
2.      SECONDO LIBRO » elenca i metodi con cui mantenere l’amore conquistato
3.      TERZO LIBRO » (reprobatio amoris) dove nega tutta la teoria descritta precedentemente

LIRICA PROVENZALE

-          Luogo » ha il suo centro massimo nel sud della Francia, in Provenza, da cui prende il nome la lingua
                     tecnica con cui si scrivono poesie amorose, dette anche, appunto, provenzali
                  » da qui la poesia provenzale si allargherà in tutta l’Europa cristiana, soprattutto in Italia
                  » chiunque scrivesse poesie di argomento amoroso, cortese, lo doveva fare in provenzale
                  » la letteratura italiana nasce copiando in italiano la lirica provenzale
-          Lingua » in Francia si erano sviluppate due lingue che fanno parte delle lingue romanze (neolatine)
1.      lingua d’oil » è l’antico francese (parlato e scritto), cui deriva il francese moderno
                          » è usata per le canzoni epiche e per i romanzi (nord della Francia)
2.      lingua d’oc » è la lingua dei trovatori, adottata nel sud della Francia dall’ XI secolo
                         » è la lingua poetica per eccellenza, chiamata in gergo “provenzale”
-          Caratteristiche » quella dei trovatori è una poesia “d’arte” per la complessità ed elaborazione tecnica
                               » viene scritta in volgare (lingua d’oc), è quindi accessibile a tutti
                               » è scritta necessariamente in versi, non in prosa
                               » temi: donna, amore, vassallaggio, piaceri, no guerra, no celebrazioni religiose
                               » è il primo ambito in cui il poeta dichiara la sua identità (si firma)
                               » il poeta mette in gioco il suo bagaglio tecnico, che costituisce la sua professionalità
                               » le poesie vengono anche recitate e/o cantate, non sono poesie per la lettura privata
                               » poeta non è più lo scrittore in versi latini, ma il trobator (che deriva da trupus, una
                                  composizione con versi in melodia, utilizzata nell’ambito liturgico)
-          Nascita » nasce come espressione di un nuovo ceto intellettuale, in risposta ad un’esigenza di
                      emancipazione (cioè liberazione, dal latino mancipium, “catena”) culturale
                    » esigenza di autonomia dal sapere clericale » nascita di una tradizione laica
-          Amore » nasce dal pensiero ossessivo della donna di cui si è innamorati
                   » l’innamorato viene colpito dall’aspetto esteriore di bellezza, di cui ricorda l’immagine che,
                      riportandola continuamente al pensiero, alimenta l’amore dell’uomo
                   » ci si innamora quindi non di una persona, ma della sua immagine
                   » la donna non può raggiungere l’uomo perché è sposata e di rango superiore
                   » il malessere che ne deriva è proprio il fondamento del perfezionamento spirituale di sé
                   » più la donna è virtuosa (cioè di rango più elevato) più l’innamorato tende a perfezionarsi
                      per arrivare a raggiungere quel livello di valore morale, affinando le sue qualità
                   » il patto d’amore è un impegno inderogabile da entrambe le parti, non può essere sciolto
                      senza colpa di entrambi (come il rapporto signore-vassallo, se rotto si diventa “fellone”)

EPOPEA

-          Luoghi » Francia settentrionale (ciclo carolingio = lotta dei cristiani contro i musulmani)
                   » Spagna » El Cid Campeador = racconto della prima battaglia di riconquista di un territorio
                                                                        musulmano da parte  di un personaggio cristiano
                                                                     » da qui si scatena il fenomeno della Reconquista spagnola
                                                                     » databile attorno al 1140, diviso in tre canzoni (cantares)
                   » Germania » Beowful = racconto delle lotte del protagonista con una creatura mostruosa
                                                           (Grendel) e contro un drago (elemento magico usato nei racconti)
                                                        » è il più antico poema delle letteratura germanica
                                                        » presenta un insieme di valori cristiani ed eroici tipici dei germani
                                       » Cantare dei Nubelunghi = è la sintetica rimodulazione di materiali epici
                                                                                      tradizionali di provenienza diversa
                                                                                  » sono 39 avventure scritte attorno al 1200
                                                                                  » è il più grande poema epico germanico
-          Epica » è un genere letterario narrativo in versi in cui si raccontano con forma celebrativa, eventi
                    storici, leggendari, vissuti da un eroe che combatte per la patria » i testi sono tutti anonimi
                 » tutti sono chiamati a riconoscersi in questi racconti, su cui fondare la propria identità
-          Chanson de geste » poemi narrativi cantati di genere epico che trattano di imprese gloriose passate
                                   » sono concepite per la diffusione orale e non per la lettura, sono tutte anonime
                                   » obbiettivo di raccontare eventi decisivi per la vita della comunità
                                   » scritte in lingua d’oil, composte di lasse assonanze (= strofe di misura variabile)
                                   » c’è solo l’assonanza (= uguali suoni vocali dall’ultima sillaba accentata in poi)
                                   » la lassa ha un’unità narrativa minima (perciò la storia non ha sviluppo lineare)
                                   » non c’è spazio per la caratterizzazione psicologica dei personaggi né per l’analisi
                                      dei fatti storici, si concentra sull’elenco dei fatti, sulla storicità
-          Ciclo carolingio = serie di poemi incentrati sulla figura di Carlo Magno (VIII-IX secolo)
                                  » protagonisti: baroni di Carlo Magno, impegnati a fronteggiare i Saraceni
                                  » emerge il conflitto tra grande aristocrazia feudale e monarchia
-          Chanson de Roland = racconto di quando Carlo Magno, nel 778, accetta la richiesta d’aiuto
                                          dell’Emirato di Saragozza, per liberarsi dall’occupazione del Califfo di
                                          Cordoba (musulmano). Durante la ritirata, in seguito ad interruzione per altre
                                         urgenze militari, la retroguardia dell’esercito fu assaltata tra le montagne dei
                                         Pirenei, a Roncisvalle, da una popolazione autoctona. Nello scontro morì
                                         Rolando (Orlando in italiano), signore di Bretagna, molto amico di Carlo
                                      » rappresenta lo scontro tra civiltà e religioni
                                      » è il primo testo epico della letteratura europea neolatina (nel 1070)

ROMANZO CAVALLERESCO

-          Cavalieri » costituiscono una casta chiusa almeno dal XI secolo (ne è segno il rito di iniziazione)
                      » partecipano solo i giovani nobili e cresciuti nell’ambiente di corte
                      » riti di iniziazione = prove che, se superate, determinano l’ingresso al gruppo elitario
                      » nel XII sec diventano più formali, diventando così la cerimonia di addobbamento, dove il
                         nuovo cavaliere riceve solennemente le insegne, segno dello status sociale
                      » XI-XII sec = età aurea della cavalleria
                      » l’avventura, la prova sono elementi principali per la formazione di un cavaliere
                      » i cavalieri così vagano per foreste mal frequentate, soli, passano da un castello all’altro
                         ricercando continuamente una qualche avventura (il così detto “cavaliere errante”)
                      » solo con un’impresa il cavaliere può esercitare la propria virtù e valore
                      » questo fa specchio all’esigenza di intraprendere un’impresa che offre l’opportunità di
                         guadagnare la riconoscenza-ricompensa del signore dimostrando le proprie abilità
-          Chrètien de Troyes » vicende di Perceval, protagonista del Conte du Graal (romanzo di formazione)
                                      » il cavaliere attraverso peripezie infinite, acquista lentamente coscienza di sé
                                      » con l’avventura l’uomo scandisce un percorso di conoscenza di sé e del mondo
                                      » dall’avventura esteriore scaturisce la lotta interiore del cavaliere con se stesso
-          Romanzo » il protagonista è singolo e maschio (il cavaliere, l’uomo per eccellenza)
                       » il racconto viene concentrato sull’uomo, non sulla storia in sé (come per l’epopea)
                       » vive una particolare avventura sua, non relativa alla patria o ad un avvenimento comune
                       » temi = amore, magia, duello, valore individuale
                       » struttura = può essere sia in prosa che in versi
-          Ciclo bretone = romanzi relativi alla storia di re Artù (intanto narra la lotta tra bretoni e sassoni)
                             » non è una raccolta di romanzi inglesi, ma provengono dai sassoni (Francia nord)
                             » è il più importante ciclo di romanzi nel medioevo

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